Economia · Svizzera · Pubblicato il 17 settembre
Russia, due società di Nestlé sotto amministrazione controllata
Un decreto del presidente Vladimir Putin ha posto Nestlé Russia e Nestlé Kuban sotto la gestione temporanea della società russa L.E.V. Management.

Il gruppo alimentare svizzero Nestlé ha perso il controllo operativo di una parte delle sue attività sul territorio russo. Con un decreto presidenziale firmato da Vladimir Putin, due filiali del colosso di Vevey, Nestlé Russia e Nestlé Kuban, sono state poste sotto amministrazione controllata temporanea.
Le partecipazioni detenute dalle società del gruppo in Svizzera e in Germania sono state affidate alla gestione della società russa L.E.V. Management. Nonostante il provvedimento governativo, Nestlé mantiene formalmente la proprietà delle quote aziendali, ma non potrà disporre autonomamente delle proprie partecipazioni sul mercato russo.
La misura giunge dopo che ad agosto la società russa KS Logistika aveva sollecitato il Cremlino affinché commissariasse cinque entità di Nestlé. In quell'occasione, il gruppo vodese aveva precisato di non essere stato contattato dalle autorità di Mosca e aveva ribadito che un ritiro totale dalla Russia non era in discussione.

In Russia Nestlé gestisce sei impianti produttivi nei quali vengono realizzati alimenti per l'infanzia, cibo per animali, caffè e dolciumi, generando circa il 2% del fatturato complessivo del gruppo. Dopo l'inizio del conflitto in Ucraina nel 2022, il colosso svizzero aveva mantenuto la presenza nel Paese per garantire la fornitura di beni alimentari di prima necessità.