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Sport · Ticino · Pubblicato il 28 settembre

Scattano i controlli sul materiale politico prima del derby Lugano-Ambrì

Alla Cornèr Arena di Lugano è stata fermata all'ingresso una bandiera della Palestina portata da una bambina. L'HC Lugano richiama le direttive ufficiali della National League.

La Cornèr Arena durante una partita di hockey su ghiaccio.
La Cornèr Arena durante una partita di hockey su ghiaccio. · Tony Resta - HC Lugano / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Prima del derby di hockey su ghiaccio di sabato sera alla Cornèr Arena di Lugano, terminato con la vittoria per 5-3 dell'Ambrì-Piotta, si è verificato un episodio al controllo accessi. Un tifoso leventinese ha segnalato a Ticinonline che gli addetti alla sicurezza dell'HC Lugano hanno bloccato all'ingresso della curva ospiti una bandiera della Palestina portata da una bambina di dodici anni. Insieme alla bandiera, gli agenti di sicurezza hanno trattenuto anche alcune sciarpe della Gioventù Biancoblù che raffiguravano il simbolo palestinese ai margini della maglia.

La società bianconera, interpellata direttamente sulla vicenda da Ticinonline, ha spiegato la propria posizione precisando che il giorno prima della partita la sicurezza dell'HC Ambrì-Piotta aveva chiesto preventivamente se fosse possibile introdurre bandiere della Palestina all'interno dell'impianto sportivo. La risposta del club di casa era stata negativa, in ottemperanza ai regolamenti generali e alle direttive interne approvate dalla National League.

Come sottolineato dall'HC Lugano nelle sue dichiarazioni ufficiali, le norme della Lega hockey svizzera consentono l'ingresso nelle piste unicamente per le bandiere e i vessilli che abbiano un legame diretto con l'evento sportivo e con l'hockey giocato. Al contrario, sono espressamente vietati tutti i simboli o i drappi che presentano una pura connotazione politica o ideologica e che non hanno alcuna attinenza con la gara in programma.

Il club sottocenerino ha evidenziato come la propria sicurezza si sia limitata ad applicare con rigore le disposizioni vigenti della National League, comunicate in anticipo alla dirigenza e alla sicurezza dell'Ambrì-Piotta. La società bianconera ha inoltre precisato che il materiale bloccato è rimasto in custodia all'esterno dei cancelli della Cornèr Arena ed è stato regolarmente riconsegnato ai proprietari al termine dell'incontro.

Fonte: Ticinonline (tio.ch) (secondaria) ↗ · HC Lugano ↗

Cronologia del fatto

  1. Derby (quasi) tutto esaurito alla Cornèr Arena: cancelli aperti dalle 18
  2. Scattano i controlli sul materiale politico prima del derby Lugano-Ambrì (questo articolo)