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Svizzera · Ticino · Pubblicato il 21 settembre

Semafori a Cadenazzo, il Consiglio federale: «L'efficacia si vedrà a fine 2027»

Rispondendo a due interpellanze parlamentari, il governo indica che il sistema semaforico tra Bellinzona e Quartino richiede un periodo di regolazione costante.

La stazione e lo snodo viario di Cadenazzo
La stazione e lo snodo viario di Cadenazzo · NAC / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il Consiglio federale prevede un progressivo miglioramento della circolazione stradale lungo l'asse tra Bellinzona e Locarno. Rispondendo per iscritto a una serie di domande inoltrate dai consiglieri nazionali Simone Gianini (PLR) e Piero Marchesi (UDC), il governo svizzero ha fatto il punto sui primi semafori messi in funzione a Cadenazzo dall'Ufficio federale delle strade (USTRA).

L'attivazione dei primi impianti ha sollevato dubbi e segnalazioni da parte degli automobilisti per l'aumento dei tempi di percorrenza e la formazione di code. Nella sua risposta, il Consiglio federale precisa che «al momento non è ancora possibile effettuare una valutazione» definitiva, proprio perché i semafori sono entrati in funzione solo di recente nell'ambito del progetto complessivo verso Quartino.

Secondo quanto indicato dalle autorità federali, l'intero sistema sarà sottoposto a un monitoraggio continuo fino al completamento delle opere, programmato per il 2027. Soltanto al termine dei lavori, sottolinea il governo, l'efficacia dell'intervento risulterà evidente, grazie agli adeguamenti progressivi della sincronizzazione in base al traffico reale.

In attesa della realizzazione del collegamento autostradale A2-A13, USTRA ritiene indispensabile procedere con la regolazione semaforica per fluidificare i transiti. Come dichiarato a «laRegione» dal consigliere nazionale Simone Gianini, la risposta federale viene ritenuta «un'occasione persa per rassicurare gli utenti», confidando che ulteriori dettagli giungano dalle risposte alle interpellanze pendenti a Berna.

Fonte: laRegione (secondaria)