11 settembre
Sicurezza nazionale, il Ticino metterà a disposizione una risorsa per l'Unità d'informazione sui passeggeri
Il Cantone distaccherà a Berna una risorsa della Polizia cantonale per la nuova struttura federale di fedpol contro terrorismo e criminalità grave, operativa nel primo trimestre del 2027 con un organico a regime di 30 collaboratori.
Il Canton Ticino metterà a disposizione una risorsa della Polizia cantonale per la futura Unità d’informazione sui passeggeri (UIP) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). L'intesa è stata definita a Bellinzona, dove il Cantone ha ospitato a Palazzo delle Orsoline la seduta estiva della Conferenza dei direttori e delle direttrici di polizia della Svizzera centrale (ZPDK), alla quale il Ticino è formalmente associato. Alla riunione ha preso parte il Consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.
La nuova unità federale permetterà alle autorità di perseguimento penale di «trattare i dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record, PNR) per contrastare il terrorismo e le forme gravi di criminalità». Secondo quanto specificato dalle autorità cantonali, le informazioni raccolte potranno contribuire in modo mirato a «localizzare persone ricercate, identificare soggetti che rappresentano un rischio e individuare reti criminali attive a livello internazionale», consentendo alle forze dell'ordine di predisporre con tempestività le misure necessarie.

Il contributo operativo del Ticino prenderà avvio fin dall'entrata in servizio della struttura, prevista nel «primo trimestre del 2027», attraverso il distacco del collaboratore cantonale a Berna. In base a quanto stabilito dalla relativa Convenzione, a regime l'organico complessivo dell'Unità d'informazione sui passeggeri conterà «30 collaboratori», suddivisi tra «15 della Confederazione» e 15 provenienti dalle Polizie cantonali.
L'iniziativa si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra il Ticino e i Cantoni della Svizzera centrale in materia di sicurezza pubblica, sviluppata sia a livello politico sia su scala operativa. Il Dipartimento delle istituzioni ha sottolineato come la partecipazione ticinese costituisca un ulteriore esempio concreto di sinergia istituzionale, «mettendo competenze e risorse della Polizia cantonale al servizio della sicurezza nazionale».
La riunione svoltasi a Palazzo delle Orsoline ha consentito ai responsabili dei dipartimenti di polizia di fare il punto sulle principali priorità comuni nel settore della sicurezza intercantonale. Con la formalizzazione del distacco della risorsa ticinese a Berna, la cooperazione tra le autorità cantonali e i vertici di fedpol compie un passo operativo verso l'avvio della sorveglianza integrata dei flussi aerei previsto per l'inizio del prossimo anno.