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Ticino · Economia · Pubblicato il 25 settembre

Un incentivo fiscale per chi compra locale: la proposta del Centro

L'iniziativa parlamentare mira a sostenere il commercio ticinese consentendo ai cittadini di destinare parte dello stipendio a spese locali in cambio di un credito d'imposta.

La stazione di Giubiasco, frazione del Comune di Bellinzona dove Ăš stata presentata l'iniziativa (foto d'archivio 2008).
La stazione di Giubiasco, frazione del Comune di Bellinzona dove Ú stata presentata l'iniziativa (foto d'archivio 2008). · Luca Mascaro / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

GIUBIASCO — Destinare volontariamente una parte del proprio stipendio o reddito a un circuito di spesa utilizzabile esclusivamente presso gli esercenti ticinesi aderenti, ottenendo in cambio un credito d’imposta cantonale. È la proposta al centro dell’iniziativa parlamentare generica presentata a Giubiasco dal Centro e dai Giovani del Centro Ticino.

Illustrata dalla deputata Sabrina Gendotti, da Giovanna Pedroni e da Luca Taglialatela, l’iniziativa punta a creare uno strumento volontario per sostenere il commercio di prossimità e le piccole e medie imprese, mantenendo sul territorio una quota maggiore del potere d’acquisto a fronte della crescente digitalizzazione e della concorrenza degli acquisti oltreconfine.

Il meccanismo ipotizzato prevede una carta elettronica o un wallet digitale su cui i lavoratori dipendenti potrebbero versare fino al 5% dello stipendio annuo lordo e gli indipendenti fino al 5% del reddito determinante AVS, con un tetto massimo di 5’000 franchi all’anno per persona. Sugli importi spesi presso le attività commerciali e ristorative del cantone verrebbe riconosciuto un credito d’imposta che le stime orientative indicano fino al 25%.

Infografica: Un incentivo fiscale per chi compra locale: la proposta del Centro
Infografica ti-web.ch

La proposta contempla anche la possibilità per i datori di lavoro di contribuire facoltativamente allo strumento come benefit aziendale. L’iniziativa chiede al Consiglio di Stato di elaborare una specifica proposta legislativa cantonale per definire dettagli operativi, sostenibilità finanziaria e garanzie di conformità con il diritto federale.

Fonte: Il Centro Ticino / tio.ch ↗