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US Open: Tsitsipas contro Shelton e la missione del rovescio a una mano

Stefanos Tsitsipas sfida Ben Shelton negli ottavi dell'US Open. Il greco è l'ultimo superstite con il rovescio a una mano e difende una tradizione storica di 150 anni.

Stefanos Tsitsipas affronta l'americano Ben Shelton negli ottavi di finale dell'US Open. La sfida, in programma all'1:00 nella notte tra domenica e lunedì, mette in palio un posto nei quarti di finale. Tsitsipas è l'ultimo giocatore rimasto in corsa nel tabellone a giocare con il rovescio a una mano. Per difendere una serie storica di 150 anni nel tennis mondiale, il greco deve raggiungere le semifinali del torneo. Questa circostanza non si è verificata in nessuno degli altri tre Slam disputati quest'anno: Australian Open, Roland-Garros e Wimbledon. Sabato il greco ha confermato su X di essere consapevole della missione, scrivendo di avere una serie di 150 anni da preservare. I dettagli storici completi sull'origine esatta di questo primato non sono tuttavia noti. A 28 anni, l'ex numero 3 del mondo occupa attualmente il 53º posto del ranking ATP. Tsitsipas non raggiungeva la seconda settimana di uno Slam dal Roland-Garros della primavera 2024 e non era mai andato oltre il terzo turno a New York. Nel torneo in corso ha eliminato al primo turno l'outsider francese Arthur Fils (11º), rimontando da un set di svantaggio e dal 5-3 nel secondo parziale. Al terzo turno ha superato il ceco Jiri Lehecka (numero 19), anche in questo caso dopo aver ceduto il primo set. I punteggi esatti e i parziali finali di entrambi gli incontri non sono noti, così come non è disponibile il dato sull'avversario e sull'esito del suo match di secondo turno. Secondo Watson Sport Svizzera, il greco si sta riprendendo all'US Open dopo due stagioni complessivamente molto complicate. Un anno fa all'US Open, Tsitsipas era stato sconfitto al secondo turno in cinque set da Daniel Altmaier. In quell'occasione un grave problema alla schiena gli impedì di camminare per due giorni. Il disturbo lo ha tormentato per molte settimane, al punto da fargli temere a inizio anno per il prosieguo della carriera. Il due volte finalista Slam (Roland-Garros 2021 e Australian Open 2023) è sceso fino all'88ª posizione mondiale lo scorso giugno, tra problemi fisici e turbolenze nello staff. Sempre a giugno, la sua ex compagna Paula Badosa ha definito la loro relazione mediatica «tossica», sostenendo che avesse influenzato la propria carriera. Tsitsipas ha replicato augurandole il meglio ai microfoni di MatchPoint247. A fine giugno, poco prima di Wimbledon, il tennista ha ufficializzato l'interruzione definitiva del rapporto sportivo con il padre Apostolos. Tsitsipas ha quindi ripreso a collaborare con Patrick Mouratoglou (suo tecnico già nel 2021) ed è seguito giornalmente da Thomas Perrin. A fine luglio è arrivata la vittoria sulla terra battuta di Gstaad, primo trofeo ATP dopo 16 mesi di digiuno. Ora l'ostacolo è Ben Shelton, numero 9 del mondo e reduce dal successo al Masters 1000 di Montréal. Per prepararsi al match, sabato Tsitsipas si è allenato con un mancino. Patrick Mouratoglou ha descritto Shelton come un mancino dal tennis ad altissimo rischio e dotato di un servizio micidiale.

Fonte: Watson Sport Svizzera (secondaria)