Svizzera · Economia · Pubblicato il 19. September
Caro diesel, i trasportatori svizzeri chiedono misure urgenti al Consiglio federale
L associazione di categoria ASTAG ha inviato una lettera alla consigliera federale Karin Keller-Sutter chiedendo sgravi temporanei e l adeguamento dell indice KBOB per evitare la crisi del settore.

Il forte aumento dei prezzi del carburante sta mettendo sotto forte pressione il settore del trasporto merci su strada in Svizzera. L associazione di categoria ASTAG si è rivolta direttamente al Governo con una lettera indirizzata alla consigliera federale Karin Keller-Sutter, chiedendo di valutare d urgenza misure di alleggerimento concrete e limitate nel tempo.
Il carburante rappresenta uno dei principali fattori di costo per le aziende di trasporto e l attuale impennata dei prezzi si traduce in un immediato e pesante aggravio economico. Molti contratti in vigore non consentono di ribaltare tempestivamente i costi supplementari sui clienti, mettendo a rischio la sopravvivenza finanziaria soprattutto delle piccole e medie imprese con margini ridotti.

L associazione sottolinea come non si tratti di una richiesta di sussidi a fondo perduto, bensì della necessità di garantire l operatività di un settore sistemico. I trasportatori garantiscono infatti l approvvigionamento di beni e lo smaltimento dei rifiuti per la popolazione e l economia, funzioni fondamentali anche in condizioni di mercato straordinarie.
Tra le misure avanzate nell istanza inviata al Dipartimento federale delle finanze figurano un adeguamento straordinario dell indice KBOB, crediti d imposta sui costi del carburante e una riduzione temporanea di tasse e controprestazioni statali. L ASTAG richiama l esempio di diversi Stati europei che hanno già adottato interventi analoghi a sostegno del settore.