10. September
Frana di Lavinone tra Corticiasca e Scareglia: riapertura prevista nel 2028
Il Dipartimento del territorio ha illustrato a Tesserete il piano per mettere in sicurezza la strada cantonale. Lavori al via nel 2027 con procedura d'urgenza e un investimento di 3,5 milioni di franchi.

Il Dipartimento del territorio ha presentato alla popolazione a Tesserete il piano di intervento per il franamento in zona Lavinone, lungo la strada cantonale tra Corticiasca e Scareglia. Il tratto è chiuso al traffico veicolare dal 14 maggio 2025 a causa dell'instabilità del versante e dei danni strutturali subiti dalla carreggiata. Gli accertamenti tecnici hanno confermato che il movimento franoso può essere soltanto rallentato, ma non arrestato del tutto. Il Cantone ha quindi deciso di ripristinare il tracciato attuale con un'opera strutturale studiata per convivere con l'instabilità del terreno. Per velocizzare i tempi di ripristino della circolazione, l'intervento verrà realizzato tramite procedura d'urgenza. Il progetto, dal costo complessivo stimato in circa 3,5 milioni di franchi, prevede quattro fasi: posa di drenaggi profondi, costruzione di un nuovo semiponte e rifacimento del muro di controriva, posa di reti paramassi e attivazione di un monitoraggio continuo. I cantieri si apriranno nella primavera del 2027. La riapertura della strada al traffico veicolare è prevista, salvo imprevisti, tra la primavera e l'estate del 2028. Fino ad allora restano attive le deviazioni viarie. Scareglia rimane raggiungibile passando da Bogno oppure, per i soli veicoli con peso inferiore a 12 tonnellate, percorrendo la strada comunale da Maglio di Colla. La tratta interrotta resta invece sempre agibile per pedoni e ciclisti. Seguite ti-web.ch per aggiornamenti costanti su viabilità e traffico in tempo reale.