Economia · Ticino · Svizzera · Pubblicato il 4. November
Funivie, Ticino stabile mentre la Svizzera cresce dell’8%
Il bilancio estivo da maggio a ottobre: presenze invariate in Ticino sull'anno precedente, ma sopra del 7% alla media quinquennale.

Gli impianti di risalita ticinesi chiudono la stagione estiva 2026 con gli ingressi iniziali invariati rispetto all'anno precedente. Il bilancio diffuso il 4 novembre dall'associazione Funivie Svizzere mostra un andamento diverso a livello nazionale: da maggio a ottobre le presenze sono aumentate dell'8%.
Il monitoraggio raccoglie i dati di oltre 140 imprese associate e misura gli ingressi iniziali agli impianti. Nel confronto con la media degli ultimi cinque anni, la Svizzera segna un aumento del 23%. Anche il Ticino resta sopra la propria media quinquennale, con un +7%: la stabilità riguarda dunque il confronto con l'anno precedente.

Fra le regioni, l'Oberland bernese registra il progresso maggiore, con il 26% di ingressi iniziali in più. L'associazione precisa che sul risultato pesa in parte il ritorno della Schilthornbahn, il cui esercizio era stato limitato da lavori nella stagione precedente. Nei Grigioni la crescita è del +9%; il Ticino è l'unica regione della rilevazione senza un aumento annuale.
A livello svizzero il risultato cambia anche secondo la dimensione delle imprese. Quelle con ricavi medi da trasporto fino a 2 milioni di franchi hanno accolto il 13% di ospiti in più; per le società oltre i 10 milioni di franchi l'incremento è del +10%. La fascia intermedia rimane quasi stabile, con un +0,5%. Si tratta di variazioni delle presenze, non dei ricavi.
Nel comunicato, il direttore Berno Stoffel collega lo sviluppo dell'attività estiva agli investimenti delle imprese in un'offerta più attrattiva e diversificata. Secondo Stoffel, l'estate acquista peso per il settore; sono intanto in pieno svolgimento i preparativi per la prossima stagione invernale.