Economia · Svizzera · Pubblicato il 21. September
Prediction market: tra giochi d'azzardo e mercati finanziari
Cresce il dibattito sulla regolamentazione delle piattaforme di scommessa sugli eventi futuri. In Svizzera la Gespa ha inserito circa 900 indirizzi non autorizzati in lista di blocco, mentre la Finma valuta i contratti caso per caso.

ZURIGO - I prediction market, piattaforme su cui si può scommettere sull'esito di eventi futuri come le decisioni della Federal Reserve o consultazioni elettorali, stanno attirando sempre più attenzione. Il meccanismo finanziario è lineare: un contratto che paga un dollaro in caso di esito positivo e quota 60 centesimi esprime una probabilità implicita del 60% che l'evento si verifichi.
La natura ibrida di questi strumenti, in bilico tra casa da gioco e mercato finanziario, sta alimentando un vivace dibattito regolatorio anche in Svizzera. Secondo Stefan Zeisberger, professore di FinTech ed Experimental Finance all'Università di Zurigo, queste piattaforme offrono un reale valore informativo: gli incentivi economici spingono i partecipanti a correggere le stime errate, rendendo spesso i prediction market più precisi dei tradizionali sondaggi d'opinione.
Non mancano tuttavia criticità legate a possibili insider trading e manipolazioni. Negli Stati Uniti un ex collaboratore dell'entourage di Donald Trump è stato sanzionato per aver utilizzato notizie riservate sui discorsi presidenziali, mentre un dipendente di Google avrebbe guadagnato circa 1,2 milioni di dollari (1 milione di franchi) su Polymarket con dati non ancora pubblici sulle ricerche annuali. In Francia, inoltre, le autorità stanno effettuando verifiche su stazioni meteorologiche aeroportuali per sospette manomissioni legate alle scommesse sulle temperature.
Nel contesto svizzero, i prediction market rientrano attualmente nella normativa sui giochi in denaro. Come spiegato da Manuel Richard, direttore dell'autorità intercantonale Gespa, queste piattaforme ospitano anche scommesse sportive non autorizzate. La lista di blocco ufficiale di Gespa comprende ormai quasi 900 indirizzi internet relativi a giochi online non autorizzati, inclusi gli operatori Kalshi e Polymarket.

Sul fronte dei mercati finanziari, la Finma non applica una linea generale rigida ma valuta l'assoggettamento in base alla funzione economica effettiva dell'attività. Singoli contratti possono dunque rientrare nella competenza dell'autorità di vigilanza qualora configurino strumenti finanziari o derivati. Come evidenzia l'esperto Zeisberger, pur restando mercati prevalentemente di scommessa per volume di scambi, tali strumenti costituiscono un segnale informativo in crescita, fermo restando che la maggioranza dei partecipanti tende a registrare perdite a beneficio di pochi trader specialisti.