Ticino · Economia · Svizzera · Pubblicato il 16. September
Gran Consiglio: via libera al Piano energetico e ai crediti per mobilità e depurazione
Il parlamento cantonale ha approvato il Piano energetico e climatico (PECC), oltre a 2 milioni di franchi per la bicicletta e oltre 7,6 milioni per il depuratore di Airolo.

Il Gran Consiglio ticinese, riunitosi a Bellinzona sotto la presidenza di Daria Lepori, ha approvato una serie di importanti Decreti e revisioni legislative. Tra le decisioni principali figura l'accoglimento, con 56 voti favorevoli, 26 contrari e 2 astensioni, della modifica della Legge cantonale sull'energia inerente l'adozione del Piano energetico e climatico cantonale (PECC).
In ambito di investimenti e territorio, il parlamento ha stanziato con 65 voti favorevoli un credito di 2'000'000 di franchi per l'attuazione della strategia Ticino Bici 2045. All'unanimità, con 67 voti favorevoli, è stato inoltre approvato un credito complessivo di 7'664'000 di franchi per sussidiare la costruzione del nuovo impianto di depurazione delle acque di Airolo.

Per quanto riguarda la Vallemaggia, il Legislativo ha evaso la mozione inerente il Masterplan e i nuovi ponti in alta valle, accogliendo altresì il prolungamento della pista ciclabile regionale nelle zone alluvionate della Valle Lavizzara. Sul fronte normativo, è stata approvata con 65 voti favorevoli la revisione totale della legge cantonale sulla protezione dei dati personali e la modifica della legge sulla navigazione aerea con 47 voti favorevoli.
Infine, in ambito fiscale e sociale, il Gran Consiglio ha respinto l'iniziativa parlamentare sulle deduzioni sociali per i figli limitate alla Svizzera, approvando il relativo controprogetto e la modifica della legge tributaria con 59 voti favorevoli. In materia di lavoro, è stata accolta con 37 voti favorevoli e 24 contrari la domanda di referendum cantonale presentata da MPS-Indipendenti contro la modifica della legge federale sui salari minimi nei contratti collettivi.