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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 13 October

A Lugano Pfister chiede più risorse per la difesa

Nel discorso alla conferenza ARMSI il capo del DDPS indica una scuola reclute per i droni dal 2027 e un battaglione dal 2028, mantenendo al centro la milizia.

Dettaglio della facciata sud del LAC a Lugano. Foto d'archivio del 2015, ritagliata; non documenta la conferenza.
Dettaglio della facciata sud del LAC a Lugano. Foto d'archivio del 2015, ritagliata; non documenta la conferenza. · Jean-Pierre Dalbéra / Wikimedia Commons, CC BY 2.0 (ritaglio)

Più risorse per garantire la capacità di difesa dell'esercito svizzero. È la richiesta formulata da Martin Pfister nel testo ufficiale del suo discorso per la conferenza ARMSI del 13 ottobre 2026 a Lugano, ospitata al LAC. Il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha delineato le esigenze del soldato del futuro, tra nuove tecnologie e sistema di milizia.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo Pfister, l'esercito offre un'ottima istruzione, ma nella sua attuale configurazione non dispone dei mezzi necessari per proteggere la Svizzera dalle minacce più probabili e per equipaggiare in modo moderno gran parte dei militari. Nel discorso indica attacchi aerei, sabotaggio, spionaggio, ciberattacchi e disinformazione: ai soldati servono sistemi di condotta e comunicazione funzionanti e protezione in un campo di battaglia in cui operano anche i droni.

Per i droni, il consigliere federale indica una scuola reclute a partire dal 2027 e un battaglione dal 2028. Sono tappe previste, non strutture descritte come già operative. Il testo annuncia inoltre la creazione di un Centro di competenza dei droni e della robotica, destinato a far collaborare più strettamente truppa, armasuisse, economia, start-up e industria nello sviluppo, nei test e nell'integrazione delle tecnologie.

Infografica: A Lugano Pfister chiede più risorse per la difesa
Infografica ti-web.ch

La trasformazione tecnologica, nella visione di Pfister, deve valorizzare le competenze dei giovani e le opportunità del sistema di milizia. Il soldato resta un «cittadino in uniforme», capace di giudicare e di porre domande. Il capo del DDPS sostiene un confronto aperto sullo stato dell'esercito, sul suo finanziamento e sul futuro, chiedendo che le decisioni prese vengano poi portate avanti insieme.

Il nodo delle risorse resta al centro del dibattito parlamentare. Pfister sostiene che senza finanziamenti supplementari non si possa garantire la capacità di difesa e richiama la proposta del Consiglio degli Stati di un aumento dell'IVA. Si tratta della posizione espressa dal consigliere federale: il discorso non annuncia una decisione definitiva sul finanziamento. Il documento pubblicato dalla Confederazione precisa che fa fede la versione orale.

Source: DDPS / Consiglio federale ↗ · ARMSI ↗

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