Economia · Svizzera · Pubblicato il 25 September
Acqua minerale, fallita la Fonti San Bernardino SA
Si conclude dopo soli pochi mesi il tentativo di rilancio dell'imbottigliamento dell'acqua a San Bernardino: la società è in liquidazione a causa di difficoltà finanziarie e di un contenzioso aperto con il Comune di Mesocco.

A un solo anno dall'avvio del progetto di rilancio dell'imbottigliamento dell'acqua minerale a San Bernardino, la società Fonti San Bernardino SA è stata dichiarata in fallimento ed è entrata in fase di liquidazione, come attestato dalle recenti iscrizioni ufficiali a registro di commercio.
L'attività di produzione, che era ripartita dopo anni di inattività dello stabilimento locale, si è arrestata dopo soli pochi mesi dall'inizio delle operazioni. Alla base dell'interruzione vi sono difficoltà finanziarie e un contenzioso legale e amministrativo aperto con l'amministrazione del Comune di Mesocco.
Come specificato dai registri di commercio del Canton Grigioni, la società (identificata dal codice d'impresa UID CHE-306.065.778) era stata costituita il 23 agosto 2024 proprio con lo scopo di gestire l'imbottigliamento e la distribuzione delle acque minerali dell'alta Val Moesa.

La vicenda legata all'impianto di imbottigliamento resta del tutto indipendente dal più ampio piano di sviluppo turistico e alberghiero «San Bernardino Swiss Alps», promosso nell'area per la riqualificazione della stazione turistica e del polo termale.