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Svizzera · Economia · Pubblicato il 4 November

AI, Berna propone contributi più alti e sostegno ai giovani

In consultazione l’aumento di 0,2 punti e un contributo temporaneo sui redditi più alti; prevista una nuova prestazione per l’integrazione.

Il Palazzo federale a Berna visto da sud. Foto d’archivio del 3 luglio 2010, illustrativa della sede delle autorità federali.
Il Palazzo federale a Berna visto da sud. Foto d’archivio del 3 luglio 2010, illustrativa della sede delle autorità federali. · Mike Lehmann / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Il Consiglio federale propone di aumentare di 0,2 punti percentuali i contributi all’assicurazione per l’invalidità (AI), con 0,1 punti a carico dei lavoratori e altrettanti dei datori di lavoro. Il progetto fa parte della Riforma per l’integrazione, posta in consultazione il 4 novembre 2026: gli aumenti sono proposte, ancora da approvare.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo il comunicato dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), nel 2025 il deficit di ripartizione dell’AI ha superato i 200 milioni di franchi. Nello scenario di riferimento il disavanzo annuo potrebbe superare i 600 milioni fino al 2030. Senza contromisure, il patrimonio si esaurirebbe nel 2031: sono previsioni, non risultati già registrati.

Per il periodo dal 2030 al 2039 è previsto anche un contributo supplementare di 0,6 punti percentuali, applicato soltanto alla parte di reddito che supera 181 440 franchi e ripartito a metà tra assicurati e datori di lavoro. Nello stesso periodo, 0,05 punti di contributi sarebbero trasferiti dalle IPG all’AI, senza modificare il totale AVS, AI e IPG. L’aumento permanente di 0,2 punti genererebbe, secondo la stima federale, circa 980 milioni di franchi nel 2030.

Infografica: AI, Berna propone contributi più alti e sostegno ai giovani
Infografica ti-web.ch

Sul versante dell’integrazione, il Governo vuole sostenere i giovani tra 18 e 24 anni che non possono ancora partecipare ai provvedimenti professionali per ragioni di salute, ma hanno un potenziale d’integrazione. La nuova prestazione comprenderebbe circa 1000 franchi al mese e una consulenza individuale regolare. L’UFAS stima approssimativamente circa 1000 possibili beneficiari.

Il progetto prevede inoltre di portare la soglia per una rendita intera da un grado d’invalidità del 70 per cento all’80 per cento e di ridurre l’indennità giornaliera per chi non ha obblighi di mantenimento. Insieme a misure organizzative, i risparmi stimati sarebbero di 150 milioni di franchi nel 2030. Sono previsti anche un accompagnamento più continuo degli assicurati e un migliore accesso alla formazione.

La consultazione durerà fino al 4 febbraio 2027. Il passaggio aperto ora riguarda quindi il progetto di riforma dell’assicurazione federale, con effetti prospettati sul finanziamento e sulle prestazioni; non introduce già nuovi prelievi salariali.

Source: Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) — comunicato del 4 novembre 2026 ↗

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