Ticino · Pubblicato il 26 October
AlpTransit, chiesto al Governo un piano che includa Biasca e Riviera
Terraneo e cofirmatari sollecitano priorità, costi e scadenze per l’intero asse ticinese, con più attenzione alle Tre Valli.

Un programma con priorità, tappe, costi e scadenze per completare AlpTransit fino alla frontiera italiana. Lo chiedono al Consiglio di Stato Omar Terraneo e cofirmatari nell’interrogazione del 23 ottobre, che riporta al centro del confronto ferroviario Biasca, la Riviera e le Tre Valli.
Gli interroganti vogliono sapere quali opere il Governo consideri ancora mancanti e quale sia il loro stato pianificatorio. Nell’elenco figurano il salto del montone e il binario di sorpasso a Biasca-Giustizia, la galleria della Riviera, l’aggiramento di Bellinzona, l’attraversamento del Piano di Magadino e il proseguimento da Lugano/Vezia verso Chiasso, con il raccordo alla rete italiana.
L’atto ricorda l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo nel 2016 e del Monte Ceneri nel 2020. Per il nodo di Biasca-Giustizia chiede invece se il Cantone ritenga opportuno sollecitare alla Confederazione un inserimento nell’orizzonte realizzativo 2035: si tratta di una proposta sottoposta al Governo, non di una scadenza approvata.

La discussione federale su «Trasporti ’45» è il passaggio politico a cui guardano i firmatari. Al Consiglio di Stato chiedono perché nella recente presa di posizione cantonale non siano state rivendicate esplicitamente anche le opere di Biasca e della Riviera, e se intenda promuovere un programma unitario per l’intero asse ticinese.
Per i promotori il completamento riguarda anche sicurezza, rumore, vibrazioni e capacità della linea. Sostengono che la convivenza tra merci, treni regionali e lunga percorrenza generi conflitti e chiedono che la valutazione degli investimenti consideri anche gli effetti sulle regioni attraversate.
Fra le domande rivolte al Governo figurano più fermate dei treni a lunga percorrenza a Biasca e possibili misure compensative per le Tre Valli qualora le opere non fossero realizzabili in tempi ragionevoli. Gli interroganti sollecitano inoltre un coinvolgimento coordinato della Deputazione ticinese a Berna, degli organismi regionali e del Gotthardkomitee. Sono richieste politiche sulle quali l’atto domanda una risposta al Consiglio di Stato.
Source: Gran Consiglio — interrogazione 226.26 di Omar Terraneo e cofirmatari, 23 ottobre 2026 ↗