Svizzera · Pubblicato il 16 September
Basilea Città verso il voto a 16 anni: il Gran Consiglio approva la modifica costituzionale
Il parlamento cantonale ha dato via libera al diritto di voto per i sedicenni con 61 voti favorevoli e 37 contrari. La decisione finale spetterà ai cittadini via referendum.

I giovani del Canton Basilea Città potrebbero presto votare a partire dai 16 anni. Il Gran Consiglio ha approvato una modifica costituzionale per estendere i diritti politici ai sedicenni, accogliendo la proposta con 61 voti favorevoli e 37 contrari. Trattandosi di una modifica della Costituzione cantonale, la misura sottostà a referendum obbligatorio e l'ultima parola spetterà dunque alla cittadinanza.
La proposta ha visto il sostegno compatto delle forze di sinistra ed ecologiste: Partito Socialista, Verdi, Basta e Verdi Liberali si sono espressi a favore dell'abbassamento dell'età di voto. Al contrario, i gruppi borghesi — tra cui PLR, UDC e Liberali-Democratici — si sono opposti compatti. Si sono invece divisi al loro interno i deputati del Centro e del PEV.
Secondo il progetto approvato, il cambiamento riguarderà esclusivamente il diritto di voto e di iniziativa: l'eleggibilità alle cariche pubbliche (elettorato passivo) rimarrà fissata a 18 anni. Il Governo cantonale di Basilea Città sostiene la riforma, stimando che l'abbassamento della soglia d'età porterà circa 2300 nuovi giovani aventi diritto di voto alle urne cantonali.

Nel corso del dibattito, i favorevoli hanno evidenziato l'importanza di coinvolgere precocemente i giovani nei processi democratici, in quanto decisioni politiche cruciali impattano direttamente sul loro futuro. I contrari hanno sostenuto che diritti e doveri dovrebbero coincidere, criticando la separazione tra la maggiore età civile (18 anni) e i diritti politici. Ad oggi, solo il Canton Glarona riconosce il diritto di voto a 16 anni a livello cantonale.