Svizzera · Economia · Pubblicato il 25 September
«Basta con la promozione economica»: la proposta che scuote Zugo
Urban Keiser, presidente della Korporation Zug, chiede di fermare gli incentivi fiscali per contenere l'impennata dei prezzi degli alloggi.

ZUGO - Stop alla promozione economica nel Canton Zugo per frenare la costante crescita dei prezzi degli alloggi. È la proposta lanciata da Urban Keiser, 61 anni, presidente di Korporation Zug, l'ente di diritto pubblico ed ente proprietario terriero locale. In un'intervista rilasciata al Tages-Anzeiger e ripresa da tio.ch, l'esponente del Centro evidenzia come la pressione immobiliare stia spingendo fuori dal cantone i residenti storici.
Per fare fronte alla carenza di alloggi accessibili, la Korporation Zug sta realizzando un complesso residenziale di 272 appartamenti. La pigione prevista per un appartamento di 3,5 locali è inferiore ai 1800 franchi mensili, cifra che ha generato una lunga lista d'attesa. Nelle assegnazioni viene data priorità alle persone cresciute a Zugo, una scelta volta a tutelare la popolazione locale di fronte a un bacino d'utenza ormai globale.

Secondo Keiser, l'attrattiva fiscale e la sicurezza del cantone attraggono continuamente lavoratori stranieri ad alto reddito, alterando il tessuto sociale e le tradizioni cittadine. La crescita incontrollata, unita all'espansione del settore delle criptovalute e delle startup, rischia secondo il presidente di marginalizzare i ceti meno abbienti e le imprese artigianali locali, orientando il cantone verso un fenomeno di trasformazione sociale definita 'Monacoisierung'.
Le previsioni indicano un ulteriore incremento demografico del 50% nei prossimi 20 anni. Da qui l'appello di Keiser alle autorità cantonali per rivedere le politiche di incentivo all'insediamento aziendale e preservare la vivibilità del territorio.