← All news

Ticino · Economia · Cultura · Pubblicato il 29 September

Bellinzona, bocciata la 'Fortezza': i partiti chiedono un nuovo rilancio

Dopo il no al credito da 19,1 milioni di franchi per il sito UNESCO, le forze politiche favorevoli sollecitano un confronto con il Cantone per non affossare il futuro dei castelli.

Il complesso monumentale di Castelgrande a Bellinzona visto dal Castello di Montebello.
Il complesso monumentale di Castelgrande a Bellinzona visto dal Castello di Montebello. · H005 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

L'esito delle urne di domenica 27 settembre 2026 ha segnato la bocciatura del progetto di valorizzazione «Fortezza di Bellinzona». Il referendum promosso contro la risoluzione del Consiglio comunale dello scorso 9-10 marzo ha visto prevalere i contrari con 6'923 voti (53,93%), mentre i favorevoli si sono fermati a 5'913 voti (46,07%). La partecipazione alla consultazione si è attestata al 47,51%, pari a 13'315 votanti.

▶ Il servizio video di ti-web.ch
Infografica: Bellinzona, bocciata la 'Fortezza': i partiti chiedono un nuovo rilancio
Infografica ti-web.ch

Il progetto respinto prevedeva un investimento di 19,1 milioni di franchi destinato al rilancio del patrimonio UNESCO della capitale, comprendente Castelgrande, Montebello, Sasso Corbaro, la Murata e la cinta muraria. Tra i principali punti che hanno alimentato il dibattito referendario figuravano il cambio di denominazione in «Fortezza», l'introduzione di un sistema di biglietteria a pagamento per l'accesso ad alcune aree della corte interna e la futura gestione affidata a una fondazione di diritto privato.

All'indomani dell'esito elettorale, le forze politiche cittadine che avevano sostenuto il credito — PS, Lega dei Ticinesi, Il Centro e PLR — hanno sottolineato l'importanza di non abbandonare il percorso di valorizzazione del complesso monumentale. La priorità condivisa è ora quella di avviare una riflessione approfondita con il Cantone Ticino, proprietario dei castelli, per definire un nuovo piano strategico in grado di raccogliere un consenso più ampio.

Le parti politiche concordano sulla necessità di analizzare dettagliatamente le criticità sollevate dalla cittadinanza nel corso della campagna referendaria, con l'obiettivo di elaborare soluzioni alternative capaci di coniugare la tutela pubblica dei beni storici con l'attrattività turistica e culturale della Turrita.

Source: Città di Bellinzona ↗ · laRegione (secondaria) ↗

Read also

All news →