Ticino · Pubblicato il 26 September
Caso Zali e procedure istituzionali: 12 domande al Consiglio di Stato
I deputati Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini hanno depositato l'interpellanza parlamentare numero 2658 per chiedere piena luce sulla gestione delle segnalazioni precedenti.

I deputati al Gran Consiglio Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini hanno inoltrato all'Esecutivo cantonale l'interpellanza parlamentare numero 2658, incentrata sulla necessità di garantire la massima trasparenza e veridicità istituzionale nella gestione dei procedimenti e delle segnalazioni legate alla vicenda dell'ex consigliere di Stato Claudio Zali.
L'atto parlamentare formula 12 domande dettagliate al Consiglio di Stato. I firmatari chiedono in particolare se le autorità cantonali intendano sollecitare un'analisi indipendente da parte del Consiglio della magistratura e se la Commissione giustizia e diritti del Gran Consiglio debba esercitare l'alta vigilanza sull'operato e sulla conduzione delle procedure svolte negli anni scorsi.

Gli interpellanti sollecitano inoltre chiarimenti circa le informazioni in possesso del Governo sui procedimenti penali precedenti e sulle segnalazioni inoltrate alle autorità cantonali a partire dal 2017. Viene chiesto di confermare l'assenza di collegamenti fra i diversi fatti e di valutare l'affidamento degli accertamenti a magistrati o autorità con garanzie rafforzate di terzietà.
L'iniziativa punta a escludere in modo definitivo eventuali omissioni, sottovalutazioni o conflitti di interesse nella conduzione politica e amministrativa dei settori della giustizia e della polizia cantonale.