Economia ¡ Ticino ¡ Pubblicato il 28 October
Castione, chiesti 150'000 franchi per ripianificare il comparto industriale
Il Municipio punta a nuovi insediamenti produttivi: nel credito richiesto figurano anche risorse per eventuali consulenze e spese legali.

Il Municipio di Arbedo-Castione chiede al Consiglio comunale un credito di 150'000 franchi, IVA inclusa, per completare la variante di Piano regolatore del comparto industriale di Castione. Nel messaggio municipale lâobiettivo è creare le condizioni per nuovi insediamenti produttivi e posti di lavoro: si tratta di una prospettiva di sviluppo, non dellâannuncio di aziende giĂ insediate o di assunzioni definite.
La proposta prevede spazi con destinazioni diverse: un centro logistico dâimportanza cantonale per la gestione dei materiali inerti, una zona per la produzione di beni e servizi e unâarea per beni ad alto valore aggiunto e attivitĂ innovative. Il Municipio spiega di aver abbandonato lâobiettivo iniziale di un Polo di sviluppo economico secondo il Piano direttore, dopo che il progetto del nuovo stabilimento ferroviario delle FFS ha modificato i margini dâintervento comunali.
Il preventivo comprende 45'000 franchi per la pianificazione e una posta di 40'000 franchi per eventuali consulenze non prevedibili, pareri giuridici e spese giudiziarie. Sono inoltre previsti una perizia fonica, il coordinamento delle perizie e un rapporto dâimpatto ambientale. La variante deve essere accompagnata da approfondimenti su traffico, rumore e ambiente, richiesti nellâesame preliminare cantonale.

Un passaggio delicato riguarda la zona di pianificazione che tutela gli obiettivi del Comune. Secondo il messaggio, scadrĂ nel febbraio 2027 e il Consiglio di Stato ha negato il 26 agosto 2026 unâulteriore proroga. Il Municipio motiva cosĂŹ la riserva per possibili procedure contenziose legate a domande di costruzione o ad altri atti che potrebbero incidere sulla futura pianificazione.
Resta da definire anche il sostegno cantonale: la convenzione del 2019 prevedeva un contributo del 30% dei costi riconosciuti. LâEsecutivo avverte che la rinuncia al Polo di sviluppo economico potrebbe ridurre questa partecipazione; lâimporto definitivo dipenderĂ dalle spese ammesse e dalle condizioni confermate dal Cantone.
Il credito richiesto servirĂ a completare la variante e a sottoporla al Legislativo per lâadozione. La richiesta è pubblicata negli atti del Consiglio comunale per la seduta di dicembre 2026: il finanziamento e la successiva adozione della variante restano quindi passaggi da compiere.
Source: Comune di Arbedo-Castione â messaggio municipale 630/2026 â ¡ Comune di Arbedo-Castione â atti del Consiglio comunale â