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Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 24 September

Croce svizzera sui prodotti: il Consiglio degli Stati dice sì alla stretta

La Camera alta ha approvato con 32 voti favorevoli e 5 contrari la mozione promossa da Fabio Regazzi per limitare l'uso del simbolo ai soli beni fabbricati in Svizzera.

Il Palazzo federale a Berna, sede delle Camere federali.
Il Palazzo federale a Berna, sede delle Camere federali. · August Geyler / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il Consiglio degli Stati ha approvato con una netta maggioranza di 32 voti a favore e 5 contrari la mozione «Croce svizzera solo per i prodotti fabbricati in Svizzera», presentata dal consigliere agli Stati e presidente dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) Fabio Regazzi. La decisione intende fermare la recente flessibilizzazione delle regole Swissness da parte delle autorità federali.

Infografica: Croce svizzera sui prodotti: il Consiglio degli Stati dice sì alla stretta
Infografica ti-web.ch

La controversia nasce dalla modifica della prassi introdotta a marzo dall'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI), che consentiva l'uso della croce svizzera anche per i prodotti semplicemente sviluppati in Svizzera ma interamente fabbricati all'estero, a condizione che almeno il 60% dei costi di produzione o sviluppo rimanesse nel Paese. Questa norma aveva favorito marchi come On, che progetta le proprie calzature a Zurigo ma delocalizza la fabbricazione.

L'autore della mozione, Fabio Regazzi, ha espresso soddisfazione per il voto della Camera alta: «Se c’è scritto "Svizzera", deve esserci davvero della Svizzera», ha ribadito. Sulla stessa linea Urs Furrer, direttore dell'USAM, il quale ha sottolineato che chi produce in Svizzera si assume responsabilità dirette per i posti di lavoro, la formazione degli apprendisti e il know-how industriale. Per l'organizzazione mantello delle PMI, indicazioni come "Swiss Design" possono essere autorizzate se veritiere, ma la croce rossa con il simbolo nazionale deve rimanere riservata a chi produce sul territorio helvetico.

L'esito del voto al Consiglio degli Stati rappresenta una vittoria politica per le PMI e i produttori locali. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale per la seconda lettura parlamentare.

Source: Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) ↗ · Blick (secondaria) ↗

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