Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 24 September
Croce svizzera sui prodotti: il Consiglio degli Stati dice sì alla stretta
La Camera alta ha approvato con 32 voti favorevoli e 5 contrari la mozione promossa da Fabio Regazzi per limitare l'uso del simbolo ai soli beni fabbricati in Svizzera.

Il Consiglio degli Stati ha approvato con una netta maggioranza di 32 voti a favore e 5 contrari la mozione «Croce svizzera solo per i prodotti fabbricati in Svizzera», presentata dal consigliere agli Stati e presidente dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) Fabio Regazzi. La decisione intende fermare la recente flessibilizzazione delle regole Swissness da parte delle autorità federali.

La controversia nasce dalla modifica della prassi introdotta a marzo dall'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI), che consentiva l'uso della croce svizzera anche per i prodotti semplicemente sviluppati in Svizzera ma interamente fabbricati all'estero, a condizione che almeno il 60% dei costi di produzione o sviluppo rimanesse nel Paese. Questa norma aveva favorito marchi come On, che progetta le proprie calzature a Zurigo ma delocalizza la fabbricazione.
L'autore della mozione, Fabio Regazzi, ha espresso soddisfazione per il voto della Camera alta: «Se c’è scritto "Svizzera", deve esserci davvero della Svizzera», ha ribadito. Sulla stessa linea Urs Furrer, direttore dell'USAM, il quale ha sottolineato che chi produce in Svizzera si assume responsabilità dirette per i posti di lavoro, la formazione degli apprendisti e il know-how industriale. Per l'organizzazione mantello delle PMI, indicazioni come "Swiss Design" possono essere autorizzate se veritiere, ma la croce rossa con il simbolo nazionale deve rimanere riservata a chi produce sul territorio helvetico.
L'esito del voto al Consiglio degli Stati rappresenta una vittoria politica per le PMI e i produttori locali. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale per la seconda lettura parlamentare.
Source: Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) ↗ · Blick (secondaria) ↗