Svizzera · Economia · Pubblicato il 23 September
La Camera alta boccia il contributo per l'AVS: i Cantoni mantengono 650 milioni
Il Consiglio degli Stati respinge il prelievo sui guadagni fiscali derivanti dalla 13esima mensilità AVS, lasciando l intero gettito alle casse cantonali.

BERNA - Il Consiglio degli Stati ha stabilito che i Cantoni potranno trattenere integralmente i maggiori introiti fiscali derivanti dall introduzione della 13esima mensilità AVS, per un ammontare complessivo stimato in 650 milioni di franchi. La Camera alta ha infatti bocciato la proposta di destinare una quota di questi guadagni al finanziamento diretto della rendita complementare.
La decisione segna una netta divergenza rispetto all orientamento espresso dal Consiglio nazionale nel mese di giugno. La Camera del popolo si era infatti espressa a favore di una misura di compensazione finanziaria, approvando di stretta misura, con 96 voti favorevoli e 90 contrari, il trasferimento di una parte del gettito fiscale cantonale alle casse dell AVS.

Al centro del dibattito parlamentare vi è il nodo delle risorse necessarie a garantire la copertura economica della 13esima AVS. Mentre la Camera bassa mirava a contenere il fabbisogno del fondo federale attingendo alle entrate supplementari generate a livello cantonale, gli Stati hanno ribadito l autonomia finanziaria dei Cantoni e la sovranità sulle rispettive entrate tributarie.
Il dossier torna ora all attenzione del Consiglio nazionale per il prosieguo dell iter legislativo e l eliminazione delle divergenze tra le due Camere federali.