Svizzera · Economia · Pubblicato il 15 September
Messaggio sull'esercito 2026: il Consiglio nazionale approva 3,4 miliardi
La Camera del popolo ha approvato senza modifiche il pacchetto finanziario da 3,4 miliardi di franchi per la difesa, compresi 394 milioni aggiuntivi per i caccia F-35.

Il Consiglio nazionale ha approvato l'intero Messaggio sull'esercito 2026, lasciando inalterato l'impianto finanziario e strategico proposto dal Consiglio federale e già avallato dal Consiglio degli Stati. La decisione segna un risultato positivo per il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), Martin Pfister, confermando la linea governativa in materia di sicurezza.
Il pacchetto complessivo ammonta a circa 3,4 miliardi di franchi. Nello specifico, 2,4 miliardi di franchi sono destinati all'acquisto di materiale bellico e sistemi d'arma, mentre 562 milioni di franchi verranno impiegati per la gestione del programma immobiliare dell'esercito.

Il dibattito alla Camera del popolo si è concentrato in particolare sul credito aggiuntivo di 394 milioni di franchi riservato al programma dei caccia F-35. Nonostante le perplessità espresse dalla sinistra sui costi finali e sui rapporti di controllo, la maggioranza borghese ha ritenuto l'operazione prioritaria per garantire la copertura e la difesa dello spazio aereo svizzero.
Durante la discussione sono stati respinti tutti i proposti emendamenti di aumento dell'importo. Le proposte avanzate dai rappresentanti di UDC e PLR, che miravano a incrementare ulteriormente il credito F-35 di 650 milioni di franchi per garantire l'acquisto completo di 36 velivoli, non hanno trovato il sostegno dell'aula. Analoga sorte ha subito la proposta della Commissione della politica di sicurezza di stanziare 500 milioni di franchi supplementari per munizioni di difesa aerea.
Il voto conforme dei due rami del Parlamento conclude l'iter del Messaggio 2026. Pfister ha ribadito la necessità di mantenere il piano di ammodernamento delle forze armate in un contesto di sicurezza continentale mutato, annunciando che già nella sessione invernale il governo presenterà un ulteriore credito di circa un miliardo di franchi per coprire gli acconti sulle nuove acquisizioni.