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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 27 September

Rapina al Bennet: tradito da un selfie col braccialetto rubato

Un 32enne residente nel Bellinzonese, ritenuto il presunto mandante della rapina alla gioielleria Stroili di Tavernola, è stato arrestato dopo aver pubblicato sui social una foto in cui indossava la refurtiva.

Panorama di Tavernola (Como). Foto d'archivio
Panorama di Tavernola (Como). Foto d'archivio · Maurizio Moro5153 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Un selfie pubblicato sui social con il proprio cagnolino e, ben visibile al polso, un braccialetto rubato meno di un mese prima. È stato questo dettaglio ad incastrare un 32enne cittadino italiano residente nel Bellinzonese, arrestato dalla Polizia di Stato di Como con l'accusa di essere la mente della rapina a mano armata messa a segno lo scorso aprile alla gioielleria Stroili, all'interno del centro commerciale Bennet di Tavernola.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

La ricostruzione degli inquirenti colloca l'uomo al vertice del gruppo criminale che nell'aprile 2026 ha fatto irruzione nel negozio lariano. L'assalto, descritto dalle forze dell'ordine come particolarmente violento, era stato compiuto da quattro persone giunte sul posto a bordo di un'auto a noleggio: mentre il conducente attendeva al volante, tre esecutori materiali con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola e martelli hanno infranto le vetrine, portando via monili in oro per un valore stimato in circa 90'000 euro.

Infografica: Rapina al Bennet: tradito da un selfie col braccialetto rubato
Infografica ti-web.ch

Stando a quanto riferito dalle fonti d'informazione lariane e ticinesi, gran parte dei gioielli sarebbe stata successivamente venduta presso un compro oro situato nel Mendrisiotto, mentre alcuni pezzi della refurtiva sono rimasti nella disponibilità dei membri della banda. Proprio uno di questi oggetti è comparso nell'immagine social che ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di Como di stringere il cerchio sul presunto mandante.

Le indagini avevano già condotto, tra aprile e maggio, all'arresto dei tre esecutori materiali dell'assalto. Nella giornata di venerdì l'operazione si è conclusa con l'esecuzione delle ultime ordinanze di custodia cautelare a carico del 32enne residente in Ticino e di un 25enne domiciliato in provincia di Monza. Entrambi sono stati trasferiti presso la Casa circondariale Bassone di Como a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Source: tio.ch / Cronaca Ticino (secondaria) ↗

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