Ticino · Svizzera · Pubblicato il 24 September
Rapina da 750mila franchi al Casinò di Campione: in manette l'esecutore dopo 8 anni
I Carabinieri di Como hanno individuato e arrestato un 55enne latitante dal 2011, ritenuto l'esecutore materiale del colpo a mano armata messo a segno nel marzo 2018.

CAMPIONE D'ITALIA - A volto scoperto, ma verosimilmente con naso e baffi finti, e con una pistola in pugno era sceso al secondo livello del Casinò di Campione d'Italia. Dopo aver percorso il corridoio, aveva minacciato con l'arma due dipendenti intenti a contare l'incasso della serata, facendosi consegnare 750’000 franchi prima di far perdere le proprie tracce. Era il 28 marzo 2018.
Oltre otto anni dopo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Como hanno arrestato un 55enne originario della provincia di Lecco, latitante dal 2011 e ritenuto l'esecutore materiale del colpo. I suoi complici erano già stati individuati e condannati a sette anni di reclusione nel 2018-2019.

I militari dell'Arma lo hanno localizzato e bloccato in strada nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026, senza che potesse opporre resistenza, ponendo fine a una fuga dalla giustizia durata circa 15 anni. A suo carico pendeva un ordine di carcerazione emesso nel 2016 dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Milano per l'espiazione di oltre 19 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, rapina e altri reati.
La successiva perquisizione in un'abitazione della provincia di Como utilizzata di recente dal ricercato ha permesso di rinvenire, nascosti tra legna e materiale di risulta, una pistola con matricola abrasa, un fucile da caccia detenuto illegalmente e 98.000 euro in contanti custoditi in buste di cellophane. L'uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Como.