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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 2 November

RSI, ritorno in FM da metà novembre

La SSR annuncia una prima copertura di circa l’80% della popolazione svizzera: DAB+ e Internet restano disponibili.

Antenna del Monte Ceneri, foto d’archivio del 23 maggio 2010. Immagine illustrativa della storia radiofonica ticinese: non identifica gli impianti FM da riattivare.
Antenna del Monte Ceneri, foto d’archivio del 23 maggio 2010. Immagine illustrativa della storia radiofonica ticinese: non identifica gli impianti FM da riattivare. · MasterFFF / Pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Le radio della RSI torneranno anche in FM da metà novembre 2026. La SSR annuncia la riattivazione dei primi trasmettitori dopo lo spegnimento di fine 2024, con il ritorno dell’ascolto analogico nelle diverse regioni linguistiche, comprese le reti culturali.

Per la prima fase l’azienda prevede di raggiungere circa l’80% della popolazione svizzera. I costi supplementari indicati sono circa 6,5 milioni di franchi all’anno, da inserire nel programma di risparmio in corso. Gli ampliamenti successivi dipenderanno dall’utilizzo e dalle condizioni operative e finanziarie.

Infografica: RSI, ritorno in FM da metà novembre
Infografica ti-web.ch

Secondo il comunicato, l’Ufficio federale delle comunicazioni ha rilasciato la concessione per le frequenze usate in passato; il termine di ricorso è scaduto. Il ritorno segue la proroga delle FM approvata dal Parlamento a fine 2025.

DAB+ e Internet continueranno ad affiancare la diffusione analogica. La SSR presenta la FM come un passaggio che lascia più tempo al pubblico per adottare la ricezione digitale. Nel comunicato l’avvio è indicato a metà novembre, senza un giorno preciso né un elenco delle frequenze locali.

Source: SSR — comunicato originale del 2 novembre 2026, distribuito su Presseportal (francese) ↗

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