Svizzera · Pubblicato il 16 September
Servizi segreti federali, il Ständeat dice sì a più poteri di sorveglianza ma frena sui politici
La Camera alta ha approvato la revisione della Legge sul servizio di informazione: il NDB potrà intercettare e perquisire anche per contrastare l’estremismo violento, ma viene stralciato il controllo sulle attività politiche.

BERNA - Di fronte a un contesto di sicurezza in peggioramento, caratterizzato da minacce ibride e da un aumento dei rischi di violenza, il Ständerat ha dato il via libera con un’ampia maggioranza alla revisione parziale della Legge sul servizio di informazione (NDG). La riforma mira a dotare il Servizio delle attività informative della Confederazione (NDB) di strumenti più incisivi per individuare tempestivamente le minacce alla sicurezza nazionale.
Tra le novità principali figura l’estensione delle misure di ricerca soggette ad autorizzazione – come le intercettazioni telefoniche e le perquisizioni di locali – anche al contrasto del gewalttätigen Extremismus (estremismo violento). Fino ad oggi, tali strumenti invasivi erano consentiti esclusivamente in casi legati a terrorismo, spionaggio o attacchi alle infrastrutture critiche.

La Camera alta ha tuttavia fissato un limite chiaro rispetto alle proposte del Consiglio federale, respingendo la possibilità per il NDB di raccogliere informazioni sulle attività politiche di singole persone o organizzazioni, pur se a scopo di protezione. Come sottolineato dal presidente della Commissione della politica di sicurezza Mathias Zopfi, occorre mantenere un rigoroso equilibrio tra l’efficacia delle misure di sorveglianza e la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini.
Il consigliere federale Martin Pfister ha difeso il progetto ricordando la necessità di adeguare i mezzi di intelligence alla situazione attuale e rassicurando sul fatto che in parallel verrà rafforzata la vigilanza sulle attività del servizio. Poiché il Ständerat ha stralciato la sorveglianza politica, si è creata una Differenz zum Nationalrat: il dossier torna ora alla Camera del popolo per la riconsiderazione dei punti divergenti.