Sport · Svizzera · Pubblicato il 19 September
Xhaka esprime solidarietà a Thaçi: la presa di posizione accende le polemiche
Il capitano della Nazionale svizzera diffonde un messaggio di sostegno all'ex presidente del Kosovo condannato a 25 anni per crimini di guerra.

Il capitano della Nazionale svizzera Granit Xhaka ha espresso pubblicamente la propria solidarietà all'ex presidente del Kosovo Hashim Thaçi, condannato dal Tribunale speciale per il Kosovo all'Aia a 25 anni di carcere per crimini di guerra. Attraverso una storia pubblicata su Instagram, il centrocampista rossocrociato ha condiviso una fotografia dell'ex leader politico e militare kosovaro insieme ad altri tre imputati, accompagnandola con la frase: «Avete combattuto per il vostro Paese e la libertà della vostra patria».
Sulla stessa linea si è schierato anche il fratello Taulant Xhaka, ex calciatore del Basilea e della Nazionale albanese. Sui propri canali social, Taulant ha diffuso diversi messaggi di sostegno ai quattro ex comandanti dell'UÇK, scrivendo tra l'altro «Incredibile!», «Non dimenticate la storia!» e «Siamo sempre con voi».
La presa di posizione dei fratelli Xhaka arriva a seguito del verdetto emesso dai giudici dell'Aia, che hanno riconosciuto Hashim Thaçi colpevole di crimini di guerra. Stando alle risultanze del processo, almeno 385 persone furono arrestate e detenute illegalmente, 303 sottoposte a tortura, 49 a trattamenti crudeli e 96 uccise. Gli imputati sono stati invece assolti da sei capi d'accusa per crimini contro l'umanità, e la sentenza non è ancora definitiva.
Le esternazioni di Granit Xhaka hanno suscitato immediate reazioni nel dibattito pubblico e sui media internazionali. Il portale sportivo croato «Sportske novosti» ha riferito di numerosi commenti critici e di appelli all'esclusione del giocatore dalla selezione elvetica, mentre diverse testate serbe come «Kurir», «Blic» e «Telegraf» hanno qualificato le dichiarazioni come una glorificazione di soggetti condannati per crimini di guerra.
Sulla vicenda si intrecciano anche legami di natura familiare e politica. La famiglia Xhaka affonda le proprie radici nel territorio kosovaro e il padre Ragip Xhaka è membro del Partito Democratico del Kosovo (PDK), formazione guidata da Thaçi tra il 2000 e il 2016 per la quale il genitore si è candidato al Parlamento kosovaro nel 2025 (ricostruzione da fonti Ats e tio.ch).
Source: Kosovo Specialist Chambers (KSC) ↗ · tio.ch / 20min.ch (secondaria) ↗