Svizzera · Pubblicato il 19 September
Zurigo, marcia pro life bloccata dai contro-manifestanti: la polizia usa idranti e proiettili di gomma
Tensioni a Oerlikon durante la sfilata autorizzata. Circa 200 persone in bicicletta hanno ostruito il percorso rovesciando container: due fermi per violenza e minacce agli agenti.

ZURIGO - Momenti di forte tensione si sono verificati a Zurigo-Oerlikon in occasione della «Marsch fürs Läbe» (Marcia per la vita), la manifestazione di carattere religioso autorizzata dalla Città che si tiene annualmente dal 2010 nel sabato che precede il Digiuno federale. Il corteo dei partecipanti, appartenenti prevalentemente all'ambiente cristiano-conservatore, è stato ostacolato da un'ampia contro-manifestazione non autorizzata promossa da gruppi di sinistra.
Secondo le ricostruzioni, circa 200 contro-manifestanti giunti a volto coperto in bicicletta hanno bloccato il percorso previsto, rovesciando container sulla sede stradale e accendendo petardi per impedire la partenza del corteo. Di fronte al rifiuto ripetuto di liberare la strada dopo i solleciti delle forze dell'ordine, la Polizia cantonale di Zurigo è intervenuta facendo ricorso agli idranti e ai proiettili di gomma per disperdere il blocco.

Contemporaneamente, gli agenti della Polizia cittadina di Zurigo hanno presidiato l'intera area con un imponente dispositivo di sicurezza, effettuando il controllo dell'identità di diverse decine di persone nate ed intervenute nei pressi dell'evento ed intimando ordini di allontanamento.
Nel corso delle operazioni, la polizia ha fermato temporaneamente due persone con l'accusa di violenza e minacce contro le autorità e i funzionari. I due fermati sono stati condotti in commissariato per essere sottoposti a interrogatorio. Le autorità ricordano che la manifestazione di Oerlikon è già stata teatro in passato di contestazioni analoghe.