Economia · Svizzera · Pubblicato il 4 novembre
LPP, tasso minimo al 2 per cento dal 2027
Il Consiglio federale aumenta dall’1,25 al 2 per cento la remunerazione minima dell’avere di vecchiaia nel regime obbligatorio, anche per gli assicurati ticinesi.

Da gennaio 2027 il tasso d’interesse minimo della previdenza professionale salirà dall’1,25 al 2 per cento. Lo ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 4 novembre 2026. La misura riguarda l’avere di vecchiaia nel regime obbligatorio LPP, quindi anche gli assicurati ticinesi soggetti a questo regime.
Il tasso stabilisce l’interesse minimo da corrispondere su questa parte del capitale previdenziale. Il Consiglio federale ha scelto un valore superiore all’1,75 per cento proposto dalla Commissione federale della previdenza professionale. Secondo il comunicato ufficiale, il 2 per cento corrisponde alla formula della Commissione applicata alla fine di settembre del 2026.
La decisione si basa sull’andamento degli investimenti e sulla situazione degli istituti di previdenza. Per legge contano in particolare il rendimento delle obbligazioni della Confederazione e l’evoluzione di azioni, obbligazioni e immobili. Il comunicato segnala una crescita delle azioni e un andamento positivo degli immobili, a fronte di risultati leggermente negativi delle obbligazioni negli ultimi due anni.
Secondo le stime dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), il rendimento medio degli istituti di previdenza è stato del 6,1 per cento nel 2025 e del 5,4 per cento nel 2026, in quest’ultimo caso fino alla fine di agosto. Alla fine di agosto del 2026 il grado di copertura medio degli istituti senza garanzia dello Stato era stimato al 122,5 per cento.

Per il Consiglio federale questa situazione finanziaria molto solida consente un aumento significativo del tasso minimo, che compensa l’inflazione complessivamente più elevata registrata dal 2022. La novità da gennaio riguarda dunque la remunerazione del capitale nel regime obbligatorio LPP.
Source: Consiglio federale / UFAS — comunicato del 4 novembre 2026 (italiano) ↗ · Consiglio federale / UFAS — stesso comunicato (tedesco, decorrenza gennaio 2027) ↗