Economia ¡ Ticino ¡ Pubblicato il 14 ottobre
Alcoltest a Chiasso: le regole comunali e le garanzie del personale
Il ROC disciplina sicurezza, sanzioni e diritto di ricorso, mentre VPOD chiede di chiarire i presupposti dei controlli ai dipendenti comunali.

Gli alcoltest ai dipendenti comunali di Chiasso pongono il tema dei doveri di sicurezza e delle garanzie del personale. Il Corriere del Ticino riferisce controlli della Polizia comunale alla piscina e alla pista del ghiaccio, confermati al giornale dal responsabile dell'Ufficio tecnico Rudy Cereghetti.
La base normativa consultata è il Regolamento organico dei collaboratori del Comune, il ROC. L'articolo 27 b), dedicato a salute e sicurezza, impone di osservare le istruzioni del Municipio in materia di sicurezza e protezione della salute sul posto di lavoro, oltre alle regole della professione. Alla lettera d) vieta inoltre di mettersi in uno stato che esponga sÊ stessi o altri a pericolo per il consumo di alcol o altre sostanze psicotrope.
Il regolamento distingue questi doveri dalle procedure disciplinari. L'articolo 33 prevede che il Municipio punisca le violazioni dei doveri d'ufficio, la trascuranza e la negligenza secondo la loro gravitĂ . I provvedimenti elencati sono ammonimento scritto, multa, riduzione dello stipendio e sospensione dall'impiego: si tratta del quadro generale delle sanzioni.
L'articolo 34 prevede un'inchiesta prima dell'applicazione dei provvedimenti disciplinari. Il collaboratore ha diritto a essere sentito, a farsi assistere e a consultare gli atti. La decisione deve essere motivata e comunicata per iscritto, con mezzi e termini di ricorso. Il ROC indica 30 giorni per ricorrere al Consiglio di Stato, la cui decisione può essere impugnata al Tribunale cantonale amministrativo.
Sul caso interviene anche VPOD. In un'intervista raccolta da Paolo Contangelo per tio.ch, Edoardo Cappelletti sostiene che gli alcoltest incidono sulla sfera privata del personale e richiedono un interesse prevalente alla sicurezza, proporzionalitĂ e consenso della persona. Ă la posizione del sindacato, che chiede di chiarire i presupposti dei controlli.
Quanto alle conseguenze di un rifiuto, Cappelletti le collega alla legittimità del controllo e agli indizi concreti di rischio per la sicurezza. Le disposizioni generali del ROC qui riportate non costituiscono un verdetto sul caso: nelle fonti consultate non è documentata una decisione su una specifica sanzione per il rifiuto del test a Chiasso.
Fonte: Comune di Chiasso â Regolamento organico dei collaboratori (ROC) â ¡ Corriere del Ticino â Stefano Lippmann (secondaria) â ¡ Ticinonline â Paolo Contangelo, intervista a Edoardo Cappelletti (secondaria) â