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Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 26 settembre

Benzina sintetica dalle emissioni: l'innovazione della ticinese Alessia Cesarini all'Empa

Nei laboratori Empa di Dübendorf, l'ingegnera chimica ticinese ha sviluppato un carburante ecologico senza fossili e compatibile con i motori a combustione attuali.

Laboratorio di ricerca chimica per lo sviluppo di carburanti sintetici (immagine illustrativa).
Laboratorio di ricerca chimica per lo sviluppo di carburanti sintetici (immagine illustrativa). · Immagine illustrativa generata via AI / ti-web.ch

Milioni di motori a combustione continueranno a essere utilizzati nei prossimi decenni. In Svizzera i trasporti rappresentano il 47% delle emissioni di anidride carbonica legate all'energia, e gli studi stimano che entro il 2040 sulle strade elvetiche circoleranno ancora circa due milioni di veicoli tradizionali. Per accelerare la decarbonizzazione senza dover sostituire l'intero parco veicolare, la ricercatrice ticinese Alessia Cesarini ha sviluppato all'Empa di Dübendorf un carburante sintetico 'drop-in'.

Il processo chimico si basa sull'oligomerizzazione: le molecole di CO2 catturate dall'atmosfera o dalla biosfera vengono trasformate in alcoli e successivamente convertite in idrocarburi liquidi del tutto simili alla benzina convenzionale. Grazie a catalizzatori specifici ad alta efficienza energetica messi a punto durante due anni di ricerche, il carburante sintetico prodotto raggiunge un numero di ottano di ricerca (RON) pari a 95, lo standard della benzina senza piombo.

Infografica: Benzina sintetica dalle emissioni: l'innovazione della ticinese Alessia Cesarini all'Empa
Infografica ti-web.ch

Attualmente, nei laboratori dell'Empa è in funzione un prototipo di prova in grado di produrre circa 10'000 litri di carburante sintetico all'anno. Secondo le stime dell'istituto federale, l'impiego di questo e-fuel consente una riduzione realistica delle emissioni di carbonio compresa tra il 90% e il 95% rispetto ai combustibili fossili tradizionali, con la prospettiva di applicare la tecnologia in futuro anche al cherosene per l'aviazione.

Grazie al sostegno della borsa di studio Empa Entrepreneur Fellowship, la ricercatrice ticinese sta avviando una start-up per trasferire l'innovazione sul mercato. I primi impieghi commerciali saranno rivolti al settore forestale per poi scalare la produzione industriale. Come sottolinea la ricercatrice, l'obiettivo è offrire una soluzione sostenibile e immediatamente utilizzabile nelle infrastrutture e nelle stazioni di servizio esistenti.

Fonte: Empa / Swissinfo.ch ↗