Svizzera · Economia · Pubblicato il 29 ottobre
Svizzera, velocità ridotta allo studio contro una grave penuria di carburante
L’UFAE valuta la misura per un’eventuale grave carenza; sono già autorizzati prelievi dalle scorte di gasolio e cherosene.

L’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) sta valutando una riduzione della velocità sulle strade svizzere per risparmiare carburante in caso di grave penuria. Lo ha riferito il 29 ottobre a Keystone-ATS, secondo il resoconto pubblicato da tio.ch: si tratta di una valutazione interna, con dettagli che l’ufficio non comunica prima della conclusione dell’esame.
La possibilità figura anche nelle informazioni pubbliche dell’UFAE. Oltre a liberare le scorte obbligatorie, il Consiglio federale può intervenire sulla domanda con appelli al risparmio, alla guida parsimoniosa e all’uso dei mezzi pubblici. Fra le misure più incisive, l’ufficio indica la riduzione dei limiti di velocità.
Intanto sono già autorizzati prelievi di gasolio: dal 23 ottobre al 22 novembre 2026 potranno essere utilizzati fino a 45 000 m³, pari a poco meno del 4% delle scorte obbligatorie disponibili. Secondo l’UFAE, le forti piogge nel sud della Francia hanno rallentato il pompaggio di greggio e prodotti finiti, aggravando una situazione già tesa.

Anche il rifornimento di cherosene è sostenuto dai prelievi dalle riserve, autorizzati fino al 1° novembre 2026. Nella sua analisi pubblica l’UFAE considera assicurato l’approvvigionamento di benzina e olio combustibile, ma descrive come tesa e fragile la situazione dei prodotti petroliferi.
Per gli automobilisti, anche in Ticino, l’ipotesi sulla velocità resta dunque legata a un eventuale aggravamento della penuria. Il resoconto della comunicazione a Keystone-ATS non annuncia nuovi limiti né una data di applicazione: l’esame interno deve ancora concludersi.
Fonte: UFAE — Situazione di approvvigionamento ↗ · Keystone-ATS tramite tio.ch (secondaria) ↗