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Svizzera · Economia · Pubblicato il 27 settembre

Difesa aerea, la Svizzera accelera su un secondo sistema di missili

Dopo i forti ritardi nella consegna dei sistemi americani Patriot, l'armamento svizzero valuta alternative europee con il gruppo franco-italiano Eurosam in prima fila.

Un lancio di prova del sistema missile SAMP/T (foto d'archivio 2025)
Un lancio di prova del sistema missile SAMP/T (foto d'archivio 2025) · Esercito Italiano / Wikimedia Commons, CC BY 2.5

La Svizzera valuta la rapida acquisizione di un secondo sistema di difesa aerea a lungo raggio per far fronte ai pesanti ritardi accumulati sulle forniture statunitensi. I sistemi di missili Patriot, ordinati agli Stati Uniti, subiranno una slittamento nelle consegne stimato fra i cinque e i sette anni rispetto alle scadenze originariamente previste, mentre i costi preventivati rischiano di salire dagli iniziali due miliardi fino a tre miliardi e 700 milioni di franchi.

▶ Il servizio video di ti-web.ch
Infografica: Difesa aerea, la Svizzera accelera su un secondo sistema di missili
Infografica ti-web.ch

Per colmare la lacuna nella protezione dello spazio aereo, il Dipartimento federale della difesa e l'Ufficio federale dell'armamento (Armasuisse) hanno sollecitato offerte vincolanti da diversi produttori internazionali. Le valutazioni tecniche e di politica dell'armamento sulle proposte ricevute sono state concluse, come confermato dal portavoce di Armasuisse, Kaj-Gunnar Sievert. Il dossier si trova ora al vaglio del capo dell'armamento Urs Loher e del consigliere federale Martin Pfister per la scelta finale.

Tra i cinque paesi e produttori contattati (tra cui Germania, Francia, Israele e Corea del Sud), l'opzione che appare favorita orienta la scelta verso il consorzio franco-italiano Eurosam. La decisione si inserisce nella linea strategica indicata dal Consiglio federale di privilegiare gli acquisti di materiale bellico in Europa, evitando al contempo complicazioni politiche o diplomatiche con altri fornitori.

L'eventuale acquisto del nuovo sistema troverĂ  copertura finanziaria all'interno del fondo speciale per l'esercito da 24 miliardi di franchi. Nel frattempo, il Consiglio federale ha confermato che la procedura per i sistemi Patriot proseguirĂ  in modalitĂ  di riduzione del danno, mantenendo la sospensione dei pagamenti verso gli Stati Uniti fino all'ottenimento di garanzie chiare su tempi e costi definitivi.

Fonte: Armasuisse ↗ · Blick (secondaria) ↗