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Svizzera · Economia · Pubblicato il 18 settembre

Frontiere e asilo, il Consiglio federale boccia l'iniziativa UDC: «Costi miliardari»

Il Consiglio federale raccomanda di respingere la proposta dell'UDC sui controlli sistematici ai confini e sul tetto alle domande d'asilo, evidenziando pesanti rischi economici e l'eventuale uscita dagli accordi di Schengen/Dublino.

Veicolo di pattuglia delle Guardie di confine svizzere (foto d'archivio)
Veicolo di pattuglia delle Guardie di confine svizzere (foto d'archivio) · Kecko / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

BERNA - Il Consiglio federale raccomanda a Popolo e Cantoni di bocciare l'iniziativa popolare «Proteggere le frontiere, proteggere l'asilo», promossa dall'UDC. Secondo l'esecutivo federale, la proposta di introdurre controlli sistematici ai valichi di confine comporterebbe elevati costi operativi e non costituirebbe uno strumento idoneo ad arginare i flussi migratori secondari.

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Il Governo avverte inoltre che l'iniziativa metterebbe a rischio l'associazione della Svizzera al sistema Schengen e Dublino. L'eventuale abbandono dell'accordo indebolirebbe la sicurezza interna privando le forze d'ordine dell'accesso alle banche dati europee e costringerebbe la Confederazione a riesaminare in proprio anche le domande respinte da altri Stati partner.

A tal proposito, l'esecutivo richiama i dati di un rapporto commissionato dal Consiglio nazionale, secondo cui i costi finanziari derivanti dall'uscita dall'associazione a Schengen/Dublino ammonterebbero a una cifra compresa tra 5,8 e 16,1 miliardi di franchi all'anno.

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Infografica ti-web.ch

L'iniziativa esige pure che l'asilo non venga concesso a più di 5000 persone all'anno. Per non violare il diritto internazionale e le norme imperative, la Svizzera dovrebbe comunque continuare a esaminare le singole domande, senza poter procedere a respingimenti automatici. Secondo il Consiglio federale, l'esclusione dell'ammissione provvisoria per chi fugge da zone di conflitto metterebbe inoltre in discussione la tradizione umanitaria elvetica.

Pur raccomandando la bocciatura della proposta, il Governo ribadisce la necessità di intervenire sulla gestione migratoria: il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sta preparando, in collaborazione con i Cantoni, interventi legislativi dedicati al miglioramento della sicurezza e allo sgravio delle strutture d'asilo.

Fonte: Consiglio federale / Ticinonline SA (secondaria)