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Svizzera · Economia · Pubblicato il 18 settembre

Iniziativa UDC sui confini: il Consiglio federale propone di respingerla

Il Governo elvetico ha bocciato l'iniziativa per la protezione delle frontiere, stimando che l'eventuale uscita da Schengen/Dublin costerebbe fino a 16,1 miliardi di franchi all'anno.

Il valico di confine tra Svizzera e Italia a Chiasso (foto d'archivio)
Il valico di confine tra Svizzera e Italia a Chiasso (foto d'archivio) · Subhashish Panigrahi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BERNA - Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere l'iniziativa popolare «Stoppare l'abuso dell'asilo (Iniziativa per la protezione dei confini)» promossa dall'UDC, senza contrapporle né un controprogetto diretto né una proposta indiretta. Nella seduta del 18 settembre 2026, l'Esecutivo ha approvato il relativo messaggio da trasmettere alle Camere federali, ritenendo che il testo provocherebbe costi elevati e indebolirebbe la sicurezza interna.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Il testo dell'iniziativa chiede l'introduzione di controlli sistematici su tutte le persone in entrata e una sorveglianza globale delle frontiere elvetiche. Le persone che non soddisfano i requisiti di ingresso verrebbero respinte, mentre il numero di concessioni d'asilo in Svizzera verrebbe fissato a un tetto massimo di 5000 persone all'anno. Per chi risiede irregolarmente nel Paese si prevede l'obbligo di notifica, l'annullamento dei contratti di lavoro e l'obbligo di lasciare il territorio entro 90 giorni.

Secondo la valutazione del Governo, i controlli sistematici ai valichi — dove si registrano quotidianamente circa 2,2 milioni di attraversamenti e il passaggio di centinaia di migliaia di frontalieri — provocherebbero ingorghi e ritardi con costi miliardari per l'economia e il turismo. Inoltre, la misura metterebbe a rischio la partecipazione della Svizzera agli accordi di Schengen e Dublino. Un rapporto pubblicato contestualmente dal Consiglio federale stima che l'eventuale perdita dell'associazione a Schengen/Dublin comporterebbe costi compresi tra 5,8 e 16,1 miliardi di franchi all'anno.

Infografica: Iniziativa UDC sui confini: il Consiglio federale propone di respingerla
Infografica ti-web.ch

L'Esecutivo sottolinea che l'uscita da Schengen priverebbe la polizia svizzera dell'accesso alle banche dati europee di ricerca, indebolendo la sicurezza interna. Sul fronte dell'asilo, le autoritĂ  ricordano che anche con l'iniziativa la Svizzera dovrebbe continuare a esaminare ogni domanda individualmente per rispettare il diritto internazionale cogente, impedendo i respingimenti automatici alla frontiera.

Pur respingendo il testo dell'UDC per le sue conseguenze economiche e sociali, il Consiglio federale riconosce la necessitĂ  di agire nel settore migratorio. Berna intende contrastare la migrazione secondaria attraverso l'attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo, mentre il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), guidato dal consigliere federale Beat Jans, sta elaborando insieme ai Cantoni modifiche legislative per alleggerire le strutture d'asilo.

Fonte: Consiglio federale - admin.ch ↗ · Blick (secondaria) ↗