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Ticino · Economia · Pubblicato il 28 settembre

«Il Municipio faccia chiarezza sulle remunerazioni del CdA di AIL»

Il Movimento per il socialismo ha inoltrato un'interpellanza al Municipio di Lugano chiedendo trasparenza sui compensi degli amministratori di AIL SA e sulla loro compatibilità con i principi di parsimonia ed economicità dell'ente pubblico.

Il Palazzo Civico di Lugano, sede del Municipio a cui l'MPS ha inoltrato la richiesta di chiarimento sui compensi del CdA di AIL.
Il Palazzo Civico di Lugano, sede del Municipio a cui l'MPS ha inoltrato la richiesta di chiarimento sui compensi del CdA di AIL. · JoachimKohler-HB / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

LUGANO - Quanto guadagnano i membri del Consiglio di amministrazione delle Aziende Industriali di Lugano (AIL SA) e quali criteri determinano la loro politica retributiva? A sollevare formalmente la questione è il Movimento per il socialismo (MPS) attraverso una lettera aperta inoltrata al Municipio di Lugano. Alla Città, in quanto azionista unica della società, l'MPS chiede la massima trasparenza e sollecita una valutazione sulla compatibilità di tali compensi con «i principi di parsimonia ed economicità» legati alla gestione delle risorse pubbliche.

L'iniziativa del gruppo politico nasce dalla presa d'atto dei dati sulle remunerazioni lorde del CdA riferiti al primo semestre 2026. Secondo quanto riferito dal movimento, il compenso per la presidenza si attesterebbe tra gli 80'000 e i 90'000 franchi semestrali. Per gli altri membri del Consiglio d'amministrazione gli importi oscillerebbero invece tra i 20'000 e gli 80'000 franchi circa nel semestre, a seconda delle funzioni ricoperte, della presenza nelle commissioni e della partecipazione ai gruppi di lavoro.

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Infografica ti-web.ch

Pur non mettendo in discussione le competenze individuali dei membri del CdA, l'MPS evidenzia come la natura di società anonima di diritto privato a capitale 100% pubblico richieda «esigenze di trasparenza e responsabilità nei confronti dell’ente pubblico proprietario e, indirettamente, della collettività». Il movimento richiama inoltre il progetto di regolamento sulle entità partecipate presentato dall'esecutivo di Lugano nel 2023, che tra i suoi obiettivi strategici indicava proprio un'«impostazione trasparente delle retribuzioni».

Attraverso la lettera aperta, l'MPS chiede all'esecutivo cittadino di precisare i criteri concordati con AIL, se siano stati effettuati confronti con altre aziende pubbliche svizzere di dimensioni analoghe e di rendere noto il costo complessivo annuo della governance, incluse le componenti fisse, variabili, le indennità di commissione e i fringe benefit. Tra le richieste figura anche la pubblicazione annuale e distinta delle retribuzioni dei singoli membri, oltre a un aggiornamento sullo stato di avanzamento del regolamento sulle partecipate.

La richiesta di chiarezza viene infine messa in relazione diretta con l'evoluzione delle tariffe e dei risultati finanziari dell'azienda elettrica. L'MPS evidenzia infatti che le tariffe praticate all'utenza sono oggi del 20% superiori rispetto ai livelli del 2022, a fronte di un ulteriore rincaro del 3,10% previsto per il 2027. Contestualmente, gli utili medi annui di AIL sono cresciuti da 9,3 milioni di franchi del decennio 2013-2022 a una media di 14,8 milioni di franchi registrata nel triennio 2023-2025, quadro che per l'MPS rafforza il dovere di controllo dell'azionista pubblico.

Fonte: Movimento per il socialismo (MPS) via tio.ch (secondaria) ↗