Sport · Pubblicato il 15 settembre
Inala gas esilarante e fa un incidente in Lamborghini: Raheem Sterling si dichiara colpevole
L'attaccante inglese Raheem Sterling ha ammesso in tribunale le accuse di guida pericolosa e possesso di protossido d'azoto dopo l'incidente avvenuto a fine maggio.

L'attaccante inglese Raheem Sterling, 31 anni e 82 presenze con la maglia della propria Nazionale, si è dichiarato colpevole davanti ai giudici del tribunale di Basingstoke, situato a circa 80 chilometri a sud-ovest di Londra. Il calciatore ha riconosciuto le proprie responsabilità in merito ai fatti risalenti allo scorso 28 maggio, quando alla guida della sua Lamborghini si è schiantato contro una barriera di protezione lungo un'autostrada inglese.
L'incidente non ha fortunatamente provocato feriti e non ha visto il coinvolgimento di altre vetture. Sterling era stato arrestato dalla polizia immediatamente dopo l'impatto e successivamente rilasciato dietro il pagamento di una cauzione. Nel corso dell'udienza di martedì, il giocatore ha ammesso l'accusa di guida pericolosa e la detenzione illegale di sei cartucce di protossido d'azoto, sostanza comunemente nota come gas esilarante.

Cresciuto calcisticamente e nato a Kingston, in Giamaica, Raheem Sterling vanta una carriera al massimo livello nel calcio britannico ed europeo, avendo indossato le maglie di Liverpool, Manchester City e Chelsea. Durante la sua militanza con il Manchester City ha conquistato quattro titoli della Premier League negli anni 2018, 2019, 2021 e 2022, prima di passare in prestito all'Arsenal e infine ai paesi bassi al Feyenoord.
Attualmente il 31enne si trova privo di una squadra a seguito della conclusione della scorsa stagione agonistica e del termine del rapporto contrattuale con la formazione olandese. La vicenda giudiziaria si aggiunge al momento di incertezza per il prosieguo della sua carriera professionale.