Sport · Svizzera · Pubblicato il 15 ottobre
Karting svizzero, il padre di Emily contesta la sospensione
Il comunicato della federazione sportiva prevede lo stop alle licenze fino al 31 dicembre 2027; la replica del padre è riportata da CH Media tramite Watson.

Il padre della giovane kartista lucernese Emily contesta la sospensione della figlia. Nella ricostruzione di Flavia Zemp per CH Media, pubblicata da Watson il 15 ottobre, Markus Brun sostiene che la famiglia si fosse affidata alle indicazioni dell’organizzatore, secondo cui per l’evento non serviva una licenza.
La sanzione è descritta nel comunicato di Auto Sport Svizzera del 15 settembre: licenza ritirata, nessuna nuova licenza fino al 31 dicembre 2027 e validità mondiale. Alla pilota, di cinque anni, sono stati inflitti 2000 franchi d’ammenda e 1500 franchi di spese procedurali, IVA esclusa per queste ultime.

La commissione qualifica come gara l’appuntamento T4 Tillotson Euro Cup, categoria Bambino, disputato il 16 e 17 maggio 2026 a South Garda Karting, in Italia. Secondo l’ente, la licenza Puffo consentiva soltanto dimostrazioni e allenamenti; anche il kart superava la potenza ammessa.
Brun offre una lettura diversa: sempre secondo CH Media via Watson, le sessioni erano prove libere. Riconosce che vi furono una classifica e una premiazione, ma contesta la qualificazione dell’evento come gara.
Nel comunicato di settembre la federazione riferiva che non era stato presentato ricorso entro 96 ore. L’articolo odierno riporta la volontà del padre di non rinunciare, senza precisare quali passi intenda compiere: non documenta quindi un nuovo ricorso.
Fonte: Auto Sport Svizzera — comunicato del 15 settembre 2026 ↗ · Flavia Zemp / CH Media, tramite Watson — 15 ottobre 2026 (secondaria) ↗