← Tutte le notizie

Economia · Svizzera · Pubblicato il 24 settembre

Laurea e disoccupazione: in Svizzera cresce il rischio per i titoli accademici

Un'analisi del KOF del Politecnico di Zurigo rileva un aumento costante della disoccupazione tra i laureati dal 2023. L'intelligenza artificiale e le congiunture di settore tra le cause principali.

La sede dell'ETH di Zurigo. Lo studio del KOF analizza l'evoluzione della disoccupazione accademica in Svizzera.
La sede dell'ETH di Zurigo. Lo studio del KOF analizza l'evoluzione della disoccupazione accademica in Svizzera. · Ank Kumar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Negli ultimi decenni la laurea è stata considerata una garanzia quasi infallibile per ottenere un impiego stabile e ben retribuito. Tuttavia, i dati più recenti sul mercato del lavoro svizzero mostrano un'inversione di tendenza: a partire dal 2023, la disoccupazione tra chi possiede un titolo universitario o di una scuola universitaria professionale registra una crescita costante.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo lo studio del KOF (Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo), evidenziato da Michael Siegenthaler, responsabile della ricerca sul mercato del lavoro, la curva dei laureati senza impiego si è staccata dall'andamento generale. I settori maggiormente colpiti da questo fenomeno comprendono l'informatica, le comunicazioni, il comparto bancario e assicurativo, oltre ai servizi scientifici e tecnici.

Tra i fattori determinanti figurano il raffreddamento economico post-Covid, il consolidamento nel settore bancario, la crisi dell'orologeria, i dazi internazionali e il costo dell'energia. Ciononostante, per gli esperti l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali rappresenta la causa principale: per la prima volta, le tecnologie automatizzate tendono a sostituire profili qualificati nelle attività di programmazione, scrittura e ricerca.

Un esempio emblematico riguarda il settore dell'informazione e del giornalismo: nel 2025, ad un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di disoccupazione tra i neolaureati della materia ha raggiunto l'11%, a fronte di una media nazionale del 4,8%. Parallelamente si registra una forte carenza di personale in ambiti operativi e sanitari, come medici, infermieri, artigiani e operai edili.

Infografica: Laurea e disoccupazione: in Svizzera cresce il rischio per i titoli accademici
Infografica ti-web.ch

Nonostante il quadro delineato, Siegenthaler precisa che il 90% dei futuri laureati non corre rischi imminenti. La criticità riguarda una quota ristretta ma in crescita di profili ad alta specializzazione che incontrano maggiori difficoltà di ricollocamento, con un impatto indiretto sui costi del sistema di assicurazione contro la disoccupazione.

Fonte: KOF ETH Zurigo ↗ · Ticinonline (secondaria) ↗