Tutte le notizie

Svizzera · Economia · Pubblicato il 22 settembre

Zurigo è la città al mondo a maggior rischio di bolla immobiliare

Secondo il Global Real Estate Bubble Index 2026 di UBS, la città della Limmat guida la classifica mondiale dei mercati residenziali più a rischio, davanti a Tokyo e Miami.

Panoramica di Zurigo lungo il fiume Limmat
Panoramica di Zurigo lungo il fiume Limmat · Kuhnmi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

ZURIGO - Zurigo si attesta come la città a maggior rischio di bolla immobiliare a livello globale. È quanto emerge dal Global Real Estate Bubble Index 2026 di UBS, studio annuale che analizza i mercati residenziali di 23 grandi agglomerati urbani nel mondo. Con un punteggio complessivo di 1,69 punti, la capitale finanziaria elvetica ha scalzato Tokyo (seconda a quota 1,54) e Miami (terza con 1,41), che lo scorso anno guidavano la graduatoria.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Negli ultimi due decenni, Zurigo ha registrato l'incremento dei prezzi delle abitazioni più marcato tra tutti i centri esaminati. La crescita è stata sostenuta da tassi d'interesse a lungo contenuti, tassi di sfitto prossimi allo zero e un'offerta residenziale di proprietà nettamente inferiore alle medie storiche, combinata con una costante attrazione di talenti internazionali nei settori tecnologico e dell'intelligenza artificiale.

Infografica: Zurigo è la città al mondo a maggior rischio di bolla immobiliare
Infografica ti-web.ch

Nel contesto svizzero ed europeo, Ginevra si posiziona al sesto posto globale con 1,12 punti di indice. Tra le altre grandi piazze continentali ed internazionali, Milano si attesta al 18° posto, Parigi al 19°, Londra al 20° e New York al 21°. In diverse metropoli nordamericane ed europee come Francoforte e Amsterdam, gli elevati costi di finanziamento hanno contribuito a frenare la domanda e a ridurre i punteggi di rischio.

Secondo gli analisti di UBS, i costi annui per l'acquisto di un alloggio di 60 metri quadrati superano ormai il 40% del reddito lordo di un lavoratore altamente qualificato nella maggior parte delle città studiate. Gli esperti ricordano che i mercati classificati ad alto rischio nel 2021 hanno successivamente subito una flessione media dei prezzi reali di circa il 15%, ma stimano che agli attuali livelli di valutazione gli immobili residenziali dovrebbero comunque offrire protezione dall'inflazione nel medio periodo.

Fonte: UBS Group AG