10 settembre
Ligornetto, dagli scavi a Stramonte emerge un insediamento di epoca romana
Le ricerche archeologiche del Cantone in via Mastri hanno portato alla luce un edificio del II-III secolo d.C. con portico e tracce di lavorazione dei metalli: il 16 settembre porte aperte alla popolazione.
Un nuovo insediamento di epoca romana è tornato alla luce nel Mendrisiotto durante i lavori per la realizzazione di una palazzina. In localitĂ Stramonte a Ligornetto, nei pressi di via Mastri, il Servizio archeologia dellâUfficio dei beni culturali sta conducendo unâindagine che ha permesso di scoprire un importante edificio in muratura risalente al II-III secolo d.C., affacciato su una strada e inserito in unâampia area a vocazione artigianale e agricola. Le ricerche, iniziate a giugno, si concluderanno nel corso dellâautunno 2026.
Lâintervento si estende su una superficie di circa 500 m² compresa tra via Mastri e il corso dâacqua di via Passeggiata. Lâedificio individuato si sviluppa su un perimetro largo circa 8 metri e lungo almeno 11 metri, che prosegue verso ovest oltre il limite del lotto. Al suo interno sono stati identificati finora sei ambienti: sul lato meridionale è presente una zona porticata larga circa 3 metri, mentre sul retro sono stati esplorati due vani di circa 16 e 20 m².

La sequenza archeologica documenta una frequentazione continua del comparto dallâetĂ del Ferro, a partire dal II secolo a.C., fino allâalto Medioevo tra il IX e il X secolo. Le strutture piĂš antiche emerse a Stramonte consistono in resti lignei riferibili agli ultimi decenni prima della nostra era. Nel II secolo d.C. lâarea fu livellata per la costruzione in muratura, poi modificata con nuovi muretti e una pedana in laterizi di reimpiego nel portico, prima che un violento incendio ne causasse il crollo nel corso del III secolo.
Lâassenza di focolari e di altre strutture per la vita quotidiana esclude la funzione abitativa dello stabile. Gli strati del II e III secolo d.C. hanno invece restituito unâeccezionale abbondanza di scorie ferrose e scarti di lavorazione del bronzo, elementi che testimoniano unâattivitĂ metallurgica significativa a ridosso dellâedificio. Tra i reperti recuperati spicca inoltre una spilla zoomorfa in bronzo del II-III secolo d.C., raffigurante con ogni probabilitĂ un pavone.
Il sito si inserisce nel quadro storico del Mendrisiotto antico, situato a meno di un chilometro dalla sontuosa villa romana di San Pietro di Stabio e nellâorbita dei centri di Como e Milano. Per presentare i risultati degli scavi, il Dipartimento del territorio organizza una giornata di porte aperte mercoledĂŹ 16 settembre 2026 alle ore 15:30 direttamente sul posto, in via Mastri Ligornettesi 36 a Ligornetto, con svolgimento subordinato al bel tempo.