Ticino · Economia · Pubblicato il 11 settembre
Malumori per i nuovi semafori a Cadenazzo: sette deputati presentano un'interrogazione
Dopo l'attivazione dei nuovi impianti semaforici sulla tratta Bellinzona-Locarno, sette granconsiglieri chiedono chiarimenti al Consiglio di Stato su code, tempi di percorrenza e costi.

L'attivazione dei nuovi impianti semaforici a Cadenazzo lungo l'asse viario tra Bellinzona e Locarno continua a sollevare accese discussioni. In seguito alla messa in funzione dei semafori e alle contestuali modifiche viarie – tra cui i divieti di svolta collegati allo Stradonino –, numerosi automobilisti, pendolari e operatori economici hanno segnalato un sensibile peggioramento delle condizioni di circolazione, con un incremento dei tempi di percorrenza e delle code quotidiane.
La questione è ora approdata sul piano politico cantonale attraverso un'interrogazione interpartitica inoltrata al Consiglio di Stato. L'atto porta la firma di sette granconsiglieri appartenenti a Il Centro, UDC, Lega dei Ticinesi e PLR, con Claudio Isabella del Centro nel ruolo di primo firmatario. I parlamentari sottolineano come la mobilità rappresenti un fattore chiave per la qualità di vita dei residenti e manifestano forte preoccupazione per le possibili ripercussioni negative sull'attrattività economica e residenziale del comprensorio.
Nel testo dell'interrogazione, i deputati rivolgono al Governo venti domande dettagliate per fare luce sulla gestione dell'opera. Tra i quesiti posti figurano la richiesta dei dati sui tempi medi di percorrenza effettivi rilevati prima e dopo l'accensione dei semafori, le verifiche sull'eventuale miglioramento della sicurezza stradale e della fluidità dei flussi veicolari, nonché l'indicazione precisa dei punti maggiormente soggetti a congestione e dei costi complessivi dell'intervento.

Da parte sua, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha ricordato che i benefici complessivi del nuovo sistema semaforico si manifesteranno in modo graduale. Una prima svolta è attesa per il mese di dicembre, quando entreranno in funzione i semafori previsti all'altezza della rotonda verso il Monte Ceneri, mentre il completamento dell'intero progetto sul tratto tra Cadenazzo e Quartino è programmato entro la fine del 2027.