Tutte le notizie

Svizzera · Economia · Pubblicato il 18 settembre

Nestlé, due filiali in Russia sotto amministrazione statale: il gruppo «valuta le opzioni»

Un decreto del presidente Vladimir Putin affida le società Nestlé Russia e Nestlé Kuban a una gestione esterna. Il colosso di Vevey annuncia iniziative a tutela dei propri diritti.

La sede centrale di Nestlé a Vevey vista dal Mont Pèlerin (foto illustrativa)
La sede centrale di Nestlé a Vevey vista dal Mont Pèlerin (foto illustrativa) · Sputniktilt / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

VEVEY - Il colosso agroalimentare svizzero Nestlé ha dichiarato di aver «preso atto» della decisione delle autorità di Mosca di porre due delle sue principali controllate in territorio russo sotto amministrazione temporanea esterna. Il provvedimento, stabilito da un decreto firmato dal presidente Vladimir Putin, riguarda direttamente le società Nestlé Russia e Nestlé Kuban, la cui gestione è stata trasferita alla ditta russa L.E.V. Management.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

In una nota ufficiale, la multinazionale con sede a Vevey ha espresso la propria posizione: «Nestlé si impegna ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare i propri diritti e garantire la continuità delle proprie attività, nell'interesse di tutte le parti interessate, in particolare dei propri dipendenti». L'azienda ha precisato che sta attualmente «valutando la situazione e le opzioni disponibili» a fronte del cambio di controllo operativo.

Nonostante il commissariamento gestionale imposto dal decreto presidenziale, il gruppo elvetico conserva formalmente la titolarità delle azioni e della proprietà societaria delle due filiali, pur trovandosi impossibilitato a esercitare le normali prerogative decisionali sulla conduzione delle attività industriali e commerciali in Russia.

Infografica: Nestlé, due filiali in Russia sotto amministrazione statale: il gruppo «valuta le opzioni»
Infografica ti-web.ch

Sul piano economico, le operazioni sul mercato russo rappresentano circa il 2% del fatturato complessivo del gruppo di Vevey. Nel Paese Nestlé gestisce sei stabilimenti produttivi dedicati in particolare alla fabbricazione di caffè, dolciumi, alimenti per l'infanzia e mangimi per animali da compagnia.

All'indomani dell'inizio del conflitto in Ucraina nel 2022, il gruppo elvetico aveva scelto di non ritirarsi completamente dalla Russia, motivando la decisione con la necessità di continuare a garantire l'approvvigionamento di beni alimentari di prima necessità e prodotti essenziali per la popolazione locale.

Fonte: Nestlé / Ats Awp