Ticino · Pubblicato il 11 settembre
Novazzano chiede la sospensione della chiusura dell'Ufficio postale
Il Municipio rivolge a Posta una richiesta formale mentre la PostCom ha già rifiutato le istanze. La filiale in partenariato aprirà il 12 ottobre presso una stazione di servizio.

Il Municipio di Novazzano ha rivolto una richiesta formale a Posta Svizzera chiedendo «la sospensione della procedura» di chiusura dell'Ufficio postale, con «effetto immediato». La decisione arriva dopo il ricevimento della sentenza della PostCom, la Commissione federale delle poste, che il 28 agosto ha rifiutato di accogliere le istanze del Comune.
L'Ufficio postale in via Pietro Bernasconi chiuderà il 9 ottobre. A partire dal 12 ottobre, il servizio sarà riconvertito in una filiale in partenariato presso la stazione di servizio Zanini Novazzano Sa a Casate. La trasformazione comporterà anche la soppressione dell'impianto delle caselle postali.
Il Municipio contesta le modalità di gestione della procedura conclusiva. «Le criticità riscontrate — scrive l'Esecutivo — riguardano la tempistica dell'informazione al Comune, la prevista soppressione delle caselle postali e le modalità di comunicazione alla popolazione». L'amministrazione sostiene che «una decisione di tale rilevanza per il territorio e per la popolazione debba essere accompagnata da un confronto trasparente e da un'adeguata informazione».
Il Municipio evidenzia il ruolo che il servizio postale continua a rivestire per cittadini e attività locali e chiede a Posta di «riaprire un dialogo serio e costruttivo». L'Esecutivo auspica che le modalità e le tempistiche previste possano essere rivalutate «garantendo un effettivo ascolto delle esigenze della comunità di Novazzano».
Novazzano rientra nella lista di 12 uffici postali ticinesi destinati a chiudere entro il 2028.