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Ticino · Economia · Pubblicato il 21 settembre

Rifiuti abusivi nei Comuni ticinesi: costi e sanzioni tra Locarno, Biasca e Lugano

Nonostante l'introduzione capillare della tassa sul sacco in Ticino, l'uso improprio di sacchi non ufficiali continua a pesare sulle casse comunali e sui contribuenti.

Sacchi di rifiuti depositati all'esterno (foto d'archivio illustrativa).
Sacchi di rifiuti depositati all'esterno (foto d'archivio illustrativa). · Yitzilitt / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

A 26 anni dall'introduzione a tappeto della tassa sul sacco in tutti i Comuni del Canton Ticino – e a 32 anni dai primi passi mossi da Chiasso –, il fenomeno dello smaltimento abusivo tramite sacchi non conformi si riconferma un problema diffuso. I costi legati alla gestione, al trasporto e allo smaltimento di questi rifiuti continuano a ricadere sull'intera collettività, mentre le amministrazioni comunali adottano strategie differenti tra monitoraggi costanti, sanzioni e sistemi di videosorveglianza.

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Secondo le stime fornite dai singoli Comuni e raccolte da Ticinonline, a Locarno si calcola che nel 2025 siano state gettate tra le 59 e le 65 tonnellate di rifiuti in sacchi abusivi, corrispondenti a oltre 14'000 sacchi non conformi per un costo diretto di smaltimento compreso tra 10'000 e 12'000 franchi all'anno. Nel comune locarnese le sanzioni per i trasgressori possono raggiungere fino a 10'000 franchi, avvalendosi anche dell'ispezione dei sacchi e delle telecamere presso gli ecopunti.

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Infografica ti-web.ch

Anche a Biasca il fenomeno è tracciato con precisione: i dati del Consorzio nettezza urbana per il 2025 indicano il rinvenimento di 3'534 sacchi neri nei contenitori, pari a 15,29 tonnellate di rifiuti e una spesa di oltre 4'000 franchi. Le sanzioni comunali variano da 100 a 200 franchi a seconda della capienza del sacco, sebbene al momento non vengano svolti controlli sistematici per identificare gli autori.

A Lugano la presenza di contenitori interrati rende più complessa la quantificazione esatta del materiale improprio. Ciononostante, il Comune segnala un fenomeno stabile, testimoniato da una media costante di circa 25 procedure amministrative all'anno nell'ultimo quadriennio, gestite con ammonimenti preliminari e multe da 200 franchi nei casi di reiterazione. A Bellinzona non si effettua una pesatura distinta ma si applicano accertamenti mirati e multe fino a 10'000 franchi, mentre a Chiasso i sacchi non ufficiali si attestano a meno di 10 al mese grazie ai controlli della Polizia comunale.

Fonte: Comuni ticinesi e Ticinonline (secondaria)