Sport · Ticino · Pubblicato il 17 settembre
Ripartono i Bellinzona Snakes, Pini: «I fatti ci danno ragione, progetto fondamentale»
Alla vigilia del debutto in Swiss League contro il Basilea, l'allenatore e direttore sportivo Nicola Pini difende il valore formativo della squadra ticinese nel campionato cadetto.

BELLINZONA - Prende il via la nuova stagione della Swiss League di hockey su ghiaccio, che vede i GDT Bellinzona Snakes pronti a scendere sul ghiaccio per l'incontro d'esordio giovedì sera alla rampa di Bellinzona contro il Basilea nell'unica sfida serale della lega cadetta. Alla vigilia del match inaugurale, l'allenatore e direttore sportivo Nicola Pini ha tracciato il bilancio e gli obiettivi della squadra in un'intervista rilasciata a Ticinonline.
Pini ha voluto rivendicare con forza l'importanza del progetto sportivo della compagine bellinzonese, evidenziando il ruolo di trampolino di lancio per i giovani talenti dell'hockey cantonal e svizzero: «Siamo molto motivati e abbiamo tanti ragazzi a cui vogliamo dare l'opportunità di lanciarsi. Vogliamo sottolineare l'importanza di questo progetto, che qualcuno mette in dubbio ormai da diversi anni. È ora di aprire gli occhi: i fatti ci danno ragione».
A sostegno della bontà del lavoro svolto, il tecnico ha citato i casi del portiere Davide Fadani, approdato al Kloten dopo tre stagioni con gli Snakes, e dell'attaccante Nathan Borradori, diventato vice-capitano all'Ambrì-Piotta dopo un anno e mezzo trascorso a Bellinzona. «In secondo luogo, abbiamo bisogno di ragazzi con l'attitudine e il talento di Davide Fadani e Nathan Borradori, e vi assicuro che ce ne sono anche altri», ha spiegato Pini.

Il tecnico non ha nascosto le complicanze finanziarie con cui la società si confronta quotidianamente per garantire la sostenibilità del club: «Siamo noi a tenere in piedi questa realtà, affrontando grandi difficoltà a livello finanziario, all'ombra di Ambrì e Lugano, che giustamente si prendono tutti gli sponsor. Da parte nostra facciamo fatica a sopravvivere, ma ci riusciamo compiendo tutti gli sforzi immaginabili».
Contestualmente, Pini ha ricordato le dinamiche di un campionato di Swiss League ridotto a dieci squadre dopo il ritiro del Winterthur, dove i Bellinzona Snakes – insieme a Coira, Arosa e GCK Lions – portano avanti una linea incentrata sull'impiego dei giovani e senza ingaggiare giocatori stranieri. L'obiettivo stagionale resta quello di proseguire nel percorso di crescita individuale dei ragazzi, abbinato al miglioramento dei punti in classifica.