Economia ¡ Ticino ¡ Pubblicato il 19 ottobre
Ticino, salario mediano privato in crescita del 3,7% ma sotto il rincaro
Tra il 2020 e il 2024 la mediana salariale privata cresce meno del +5,7% nazionale, mentre i prezzi salgono del +6,7%: la nuova analisi Ustat.

Nel settore privato ticinese il salario mediano è cresciuto del 3,7% tra il 2020 e il 2024, contro il +5,7% registrato in Svizzera. La nuova analisi dellâUfficio di statistica del Cantone Ticino (Ustat), firmata da Vincenza Giancone e pubblicata oggi, mostra che lâaumento delle retribuzioni non ha compensato il rincaro.
Il salario mensile lordo mediano è passato da 5.203 a 5.393 franchi, con un incremento di 190 franchi. Sono importi standardizzati a tempo pieno; la mediana divide i salariati in due metĂ , una con retribuzioni inferiori e una con retribuzioni superiori. La crescita nel quadriennio eguaglia quella dellâintero decennio 2010-2020, ma il ritmo inferiore a quello nazionale ha ampliato il divario retributivo in termini assoluti.
Nello stesso periodo lâindice dei prezzi al consumo è aumentato del +6,7%: il confronto riguarda il mese di ottobre degli anni 2020 e 2024, come precisa una nota del rapporto. LâUstat rileva quindi una contrazione del potere dâacquisto, perchĂŠ lâadeguamento dei salari è rimasto sotto lâinflazione.

La crescita si è concentrata maggiormente nella parte bassa della distribuzione: il decimo percentile è salito del +7,6% e il venticinquesimo del +5,1%. Il novantesimo percentile ha invece registrato una lieve flessione, pari al -0,2%. Il quadro è diverso da quello del decennio precedente, quando gli incrementi maggiori riguardavano i salari piÚ alti.
Lo studio, basato sulla Rilevazione svizzera della struttura dei salari dellâUST, distingue la spinta dellâandamento economico dai cambiamenti nella composizione del personale. Secondo lâanalisi, lâeconomia cantonale ha sostenuto le retribuzioni, mentre i mutamenti nei profili dei salariati, nelle funzioni e nei settori hanno frenato la crescita complessiva.
LâUstat considera inoltre i possibili effetti del salario minimo cantonale e del nuovo regime fiscale per i frontalieri. Il rapporto presenta queste dinamiche come possibili spiegazioni, senza quantificarne separatamente il contributo. Pensionamenti, carenza di manodopera e riorganizzazione delle mansioni figurano tra le trasformazioni che potrebbero incidere sui salari nei prossimi anni.
Fonte: Ustat â Vincenza Giancone, Evoluzione salariale nel periodo 2020-2024 â ¡ Ustat â presentazione e data di pubblicazione â