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Ticino · Economia · Svizzera · Pubblicato il 28 September

No all’aumento dell’IVA per finanziare la 13esima AVS

Il Comitato ticinese promosso dall’MPS si schiera contro l’aumento delle aliquote sulle vendite, sostenendo che l’imposta penalizzerebbe i consumi delle famiglie meno abbienti.

Il Palazzo federale a Berna (foto d’archivio).
Il Palazzo federale a Berna (foto d’archivio). · August Geyler / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BELLINZONA — Il Comitato ticinese contro l’aumento dell’IVA, nato su iniziativa del Movimento per il Socialismo (MPS), ha espresso la propria ferma contrarietà alla proposta di aumento dell’imposta sul valore aggiunto destinata a finanziare la 13esima rendita AVS. La popolazione svizzera sarà chiamata a esprimersi su questo tema nella votazione federale del prossimo 29 novembre. Secondo i rappresentanti del comitato, un incremento dell’IVA graverebbe in modo sproporzionato sulle economie domestiche a reddito medio-basso, riducendone direttamente il potere d’acquisto.

In una nota diffusa a Bellinzona, il comitato ha evidenziato come l’approvazione della 13esima mensilità AVS – avvenuta nel referendum del marzo 2024 – e la scelta delle modalità di finanziamento costituiscano due elementi distinti. Opporsi all’aumento dell’IVA non significa quindi rimettere in discussione l’erogazione della rendita supplementare, che resta confermata per tutti i beneficiari a partire dal mese di dicembre.

Infografica: No all’aumento dell’IVA per finanziare la 13esima AVS
Infografica ti-web.ch

Gli promotori contestano l’esistenza di un’emergenza finanziaria imminente che giustifichi un prelievo fiscale immediato sui consumi, ricordando i risultati positivi e la solidità delle riserve accumulate dall’AVS negli ultimi esercizi. L’IVA viene definita un’imposta regressiva e antisociale, poiché colpisce i consumi di prima necessità indipendentemente dalle reali disponibilità economiche dei cittadini.

Per garantire la sostenibilità finanziaria dell’AVS nel medio e lungo periodo, il comitato sollecita l’adozione di soluzioni basate sulla reale capacità contributiva e sui redditi elevate. Da qui l’appello all’elettorato a respingere il rincaro dell’IVA il 29 novembre, tutelando al contempo l’acquisizione della 13esima rendita.

Source: Comitato ticinese contro l’aumento dell’IVA (MPS) (secondaria) ↗

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