Svizzera · Economia · Pubblicato il 24 September
Swissness in bilico: il Ständerat si schiera contro la «Lex On»
La Camera dei Cantoni vuole bloccare l’uso del Schweizerkreuz sulle calzature prodotte in Asia. Il senatore ticinese Fabio Regazzi denuncia la svalutazione del marchio svizzero.

BERNA - Scontro ai vertici della politica e dell’economia elvetica sull’utilizzo del marchio «Swissness». Il Ständerat (Consiglio degli Stati) ha espresso una netta presa di posizione contro la controversa decisione dell’Istituto per la Proprietà Intellettuale (IGE), sollecitando lo stop all’impiego del Schweizerkreuz (la croce svizzera) sulle calzature della nota azienda On prodotte nei Paesi asiatici.
La vicenda trae origine dalla svolta procedurale adottata lo scorso marzo dall’IGE, che ha superato la prassi pluriennale consentendo alle aziende di apporre la croce svizzera sui propri prodotti qualora la fase di ricerca e sviluppo avvenga in Svizzera, a prescindere dal luogo fisico di fabbricazione. La misura, accolta con favore dalla direzione di On a Zurigo come un’evoluzione moderna del concetto di valore aggiunto elvetico, è stata giustificata dall’istituto con la forza del franco e i dazi commerciali statunitensi.
A guidare l’opposizione parlamentare e di categoria è il senatore ticinese Fabio Regazzi (Il Centro), presidente del Schweizerischer Gewerbeverband (SGV, la federazione delle PMI). Regazzi ha definito prive di fondamento le motivazioni addotte dall’IGE, avvertendo che l’estensione dell’uso della croce svizzera svaluta l’esclusività e il valore commerciale del marchio nazionale, incentivando le imprese a delocalizzare la produzione all’estero a scapito dei posti di lavoro in patria.

Per gli industriali e la produzione elvetica la norma di riferimento generale impone che almeno il 60% dei costi di fabbricazione sia sostenuto in Svizzera. Da tempo la Vereinigung Swiss Enforcement esamina il rispetto dei criteri di legge per le calzature di On realizzate in Asia. Con una motion depositata al Parlamento federale, il Ständerat chiede ora di ripristinare il principio rigido: il Schweizerkreuz deve essere riservato unicamente ai prodotti fabbricati in Svizzera.
Source: Blick (Riccarda Campell) (secondaria) ↗ · Parlamento svizzero / SGV (Fabio Regazzi) ↗